Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27541 del 11/10/2021

Cassazione civile sez. un., 11/10/2021, (ud. 28/09/2021, dep. 11/10/2021), n.27541

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONI UNITE CIVILI

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CURZIO Pietro – Primo Presidente –

Dott. TRAVAGLINO Giacomo – Presidente di Sez. –

Dott. ACIERNO Maria – Presidente di Sez. –

Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere –

Dott. GRAZIOSI Chiara – Consigliere –

Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere –

Dott. MAROTTA Caterina – Consigliere –

Dott. FALASCHI Milena – Consigliere –

Dott. PERRINO Angelina Maria – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso R.g. n. 26133/2020 proposto da:

COMUNE DI LONGOBARDI, in persona del Sindaco legale rappresentante

pro tempore, elettivamente domiciliatosi in Roma, Piazza della

Rovere 104, presso lo studio dell’avvocato Francesco A. CAPUTO,

rappresentato e difeso dall’avvocato Gregorio BARBA;

– ricorrente –

contro

REGIONE CALABRIA;

– intimata –

per regolamento di giurisdizione in relazione al giudizio R.g. n.

1192/2018 pendente al Tribunale di Paola;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

28/09/2021 dal Consigliere Dott. ANGELINA MARIA PERRINO;

lette le conclusioni scritte del P.M., in persona del Sostituto

Procuratore Generale Dott. VISONA’ Stefano, che ha chiesto di

accogliere il ricorso e dichiarare la giurisdizione del Giudice

ordinario.

 

Fatto

RILEVATO

che:

– il Comune di Longobardi ha convenuto in giudizio dinanzi al Tribunale di Paola la Regione Calabria per ottenerne il risarcimento dei danni subiti per effetto dell’omessa liquidazione ed erogazione dell’importo residuo del finanziamento concesso con decreto emesso in base alla L.R. n. 179 del 1992 e comunque chiedendone la condanna al pagamento di quelle residue somme;

– costituendosi in giudizio, la Regione Calabria ha eccepito il difetto di giurisdizione del giudice ordinario, giacché, a suo avviso, la controversia va devoluta al giudice amministrativo, in base al D.Lgs. n. 104 del 2010, art. 133, lett. a), n. 2;

– il Comune di Longobardi ha quindi proposto regolamento preventivo di giurisdizione, in relazione al quale la Regione Calabria non si è costituita.

Diritto

CONSIDERATO

che:

– ai fini del riparto della giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo, si deve guardare al petitum sostanziale, da identificare, non solo e non tanto in funzione della concreta pronuncia che si chiede al giudice, quanto, soprattutto, in funzione della causa petendi, ossia dell’intrinseca natura della posizione dedotta in giudizio, da individuare con riguardo ai fatti allegati e al rapporto giuridico di cui essi sono espressione (Cass., sez. un., 31 luglio 2018, n. 20350; Cass., sez. un., 12 novembre 2020, n. 25578);

– la sostanza dell’atto introduttivo del giudizio è incentrata sull’inadempimento della Regione e sul danno scaturente dall’omessa erogazione delle somme residue riconosciute col decreto indicato in narrativa;

– non è quindi in alcun modo coinvolto il legittimo esercizio dell’apprezzamento discrezionale del concedente circa an, quid e quomodo dell’erogazione (Cass., sez. un., 17 febbraio 2016, n. 3057; Cass., sez. un., 18 maggio 2021, n. 13492);

– né emerge che tra il Comune e la Regione sia intercorso un accordo integrativo o sostitutivo del provvedimento amministrativo e degli accordi tra pubbliche amministrazioni, utile a radicare la giurisdizione del giudice amministrativo a norma dell’art. 133, comma 1, lett. a), n. 2, del c.p.a., giacché la fonte del finanziamento in questione è appunto il decreto emesso in base alla L.R. n. 179 del 1992;

– la giurisdizione spetta dunque al giudice ordinario, dinanzi al quale rimette le parti, anche per la regolazione delle spese.

P.Q.M.

La Corte, pronunciando a sezioni unite, dichiara la giurisdizione del giudice ordinario dinanzi al quale rimette le parti, anche per le spese.

Così deciso in Roma, il 28 settembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 11 ottobre 2021

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