Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27333 del 29/10/2018

Cassazione civile sez. VI, 29/10/2018, (ud. 25/09/2018, dep. 29/10/2018), n.27333

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Presidente –

Dott. SCALDAFERRI Andrea – Consigliere –

Dott. ACIERNO Maria – Consigliere –

Dott. TERRUSI Francesco – rel. Consigliere –

Dott. FALABELLA Massimo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 27638/2016 proposto da:

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, (OMISSIS), in persona del Ministro pro

tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

C.P., elettivamente domiciliato in ROMA VIA CESI 21,

presso lo studio dell’avvocato CARLO TAORMINA, rappresentato e

difeso dagli avvocati MASSIMO BILLI, ANDREA MASSAINI;

– controricorrente –

avverso il decreto n. R.G. 81963/2014 Del TRIBUNALE di ROMA,

depositato l’11/05/2016;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 25/09/2018 dal Consigliere Relatore Dott. FRANCESCO

TERRUSI.

Fatto

RILEVATO

che:

il Ministero della Giustizia ricorre per cassazione nei confronti del provvedimento col quale il tribunale di Roma ha liquidato in favore di C.P. la somma di Euro 8.768.00 a titolo di risarcimento per le condizioni di detenzione subite tra il (OMISSIS) presso l’istituto penitenziario di (OMISSIS), in violazione dell’art. 35-ter ord. pen.;

l’intimato non ha svolto difese;

il ministero ha depositato una memoria.

Diritto

CONSIDERATO

che:

con l’unico motivo di ricorso il ministero denunzia la violazione degli artt. 1218,2946 e 2947 c.c., nonchè dell’art. 35-ter, succitato nella parte in cui il tribunale ha escluso l’applicabilità della prescrizione quinquennale di cui all’art. 2947 c.c..

Il ricorso è inammissibile perchè non aderente alla decisione;

difatti il tribunale ha considerato applicabile alla fattispecie proprio il termine quinquennale di prescrizione, reputando tuttavia il credito risarcitorio non prescritto per il periodo sopra detto, attesa la decorrenza a ritroso dalla notifica del ricorso avvenuta il 12-3-2015; non rileva che la decisione sia in sè errata in rapporto alla sopravvenuta Cass. Sez. U n. 18018-16, stando alla quale – attesa la natura indennitaria del rimedio – il diritto alla somma di denaro (otto Euro) per ciascuna giornata di detenzione in condizioni non conformi ai criteri di cui all’art. 3 Cedu, previsto dall’art. 35-ter ord. pen., comma 3, si prescrive in dieci anni (e non in cinque), i quali decorrono dal compimento di ciascun giorno di detenzione nelle indicate condizioni;

non rileva perchè la decisione non è stata impugnata dall’interessato ma dal solo Ministero;

non viene in considerazione il disposto del D.P.R. n. 115 del 2002, ex art. 13, comma 1-quater, nel testo introdotto dalla L. n. 228 del 2012, art. 1, comma 17, in quanto l’obbligo di versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato non può trovare applicazione nei confronti delle Amministrazioni dello Stato – che, mediante il meccanismo della prenotazione a debito, sono esentate dal pagamento delle imposte e tasse che gravano sul processo (v. per tutte Cass. n. 1778-16).

P.Q.M.

La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

In caso di diffusione del presente provvedimento si omettano le generalità e gli altri dati identificativi, a norma del D.Lgs. n. 196 del 2003, art. 52.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio, il 25 settembre 2018.

Depositato in Cancelleria il 29 ottobre 2018

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA