Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27139 del 28/12/2016


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Cassazione civile, sez. trib., 28/12/2016, (ud. 13/10/2016, dep.28/12/2016),  n. 27139

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CAPPABIANCA Aurelio – Presidente –

Dott. GRECO Antonio – Consigliere –

Dott. LOCATELLI Giuseppe – Consigliere –

Dott. ESPOSITO Antonio Francesco – Consigliere –

Dott. IANNELLO Emilio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso iscritto al n. 24798/2011 R.G. proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore, entrambi

elettivamente domiciliati in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso

l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende;

– ricorrente –

contro

L.P.;

– intimato –

avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale

dell’Emilia Romagna, sez. staccata di Parma, n. 221/22/2010,

depositata il 10/08/2010.

Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 29

settembre 2016 dal Relatore Cons. Dott. Emilio Iannello;

udito l’Avvocato dello Stato Paolo Gentili per la ricorrente;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.ssa

SOLDI Anna Maria, la quale ha concluso per l’inammissibilità e, in

subordine, il rigetto.

Fatto

IN FATTO E IN DIRITTO

L’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, con unico mezzo, avverso la sentenza in epigrafe che ha confermato la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso proposto da L.P. contro il silenzio-rifiuto formatosi sulla sua istanza di rimborso dell’Irap versata per gli anni 1998, 1999 e 2000.

Occorre preliminarmente rilevare che non vi è prova agli atti dell’avvenuto perfezionamento della notifica a mezzo posta del ricorso.

Ciò deve condurre alla declaratoria di inammissibilità del ricorso.

Non v’è luogo a provvedere sulle spese, non avendo il contribuente svolto difese nella presente sede.

PQM

La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

Così deciso in Roma, il 13 ottobre 2016.

Depositato in Cancelleria il 28 dicembre 2016

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