Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26164 del 16/10/2019

Cassazione civile sez. trib., 16/10/2019, (ud. 05/06/2019, dep. 16/10/2019), n.26164

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CHINDEMI Domenico – Presidente –

Dott. DE MASI Oronzo – Consigliere –

Dott. STALLA Giacomo Maria – Consigliere –

Dott. FASANO Anna Maria – Consigliere –

Dott. CRISCUOLO Mauro – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 22795-2017 proposto da:

COMUNE DI CASTIGLIONE PESCAIA in persona del Sindaco pro tempore,

elettivamente domiciliato in ROMA CORSO VITTORIO EMANUELE II 18,

presso lo studio dell’avvocato LESSONA STUDIO, rappresentato e

difeso dall’avvocato DANIELE FALAGIANI giusta delega in calce;

– ricorrente –

contro

T.M.E., elettivamente domiciliata in ROMA LARGO

TRIONFALE 7, presso lo studio dell’avvocato MARIO SCIALLA,

rappresentata e difesa dall’avvocato MICHELE MARTINI giusta delega

in calce;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 984/2017 della COMM.TRIB.REG. di FIRENZE,

depositata il 10/04/2017;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

05/06/2019 dal Consigliere Dott. ALDO CRISCUOLO;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

BASILE TOMMASO che ha concluso per l’estinzione del ricorso;

udito per il ricorrente l’Avvocato PECORILLI per delega dell’Avvocato

FALAGIANI che si riporta agli atti.

Fatto

FATTI DI CAUSA

Il COMUNE di CASTIGLIONE DELLA PESCAIA ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza n. 984/2017 depositata in data 10.4.2017 con la quale la CTR della Toscana aveva accolto l’appello proposto da T.M.E. avverso la decisione della CTP di Grosseto che aveva respinto il suo ricorso avverso l’avviso di accertamento in rettifica relativo all’anno 2009 con il quale le veniva contestato l’insufficiente versamento dell’ICI su un immobile sul quale aveva applicato l’agevolazione prevista per l’abitazione principale.

Il ricorso è affidato a tre motivi.

T.M.E. ha resistito con controricorso.

Diritto

RAGIONI DELLA DECISIONE

In data 4.5.2019 la difesa del COMUNE ricorrente ha depositato atto di rinunzia al ricorso per cassazione ritualmente comunicato alla controparte ex art. 390 c.p.c., comma 3.

Va, conseguentemente, dichiarata l’estinzione del giudizio.

Le spese possono dichiararsi compensate pur in mancanza di accettazione della rinunzia, in forza di comportamento concludente non avendo la contribuente nulla opposto alla richiesta di compensazione delle spese avanzata dal Comune rinunziante.

PQM

La Corte:

dichiara l’estinzione del giudizio.

Spese compensate.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 5 giugno 2019.

Depositato in Cancelleria il 16 ottobre 2019

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