Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26090 del 20/11/2013


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Civile Sent. Sez. 6 Num. 26090 Anno 2013
Presidente: SEGRETO ANTONIO
Relatore: SCARANO LUIGI ALESSANDRO

SENTENZA
sul ricorso 26137-2011 proposto da:
ENEL SERVIZIO ELETTRICO SPA 09633951000 – Società con
unico azionista, soggetta all’attività di direzione e coordinamento di
Enel SpA, nella qualità di procuratore della ENEL DISTRIBUZIONE
SPA in persona del proprio procuratore, nonché ENEL SERVIZIO
ELETTRICO SPA – Società con unico azionista, soggetta all’attività di
direzione e coordinamento di Enel SpA nella sua qualità di beneficiaria
del ramo di azienda della Enel Distribuzione SpA in persona del
proprio procuratore, elettivamente domiciliate in ROMA, VIA
GIROLAMO DA CARPI 6, presso lo studio dell’avvocato
SZEMERE RICCARDO, che le rappresenta e difende, unitamente
all’avvocato GUERRA PIETRO giusta procura a margine del ricorso;

Data pubblicazione: 20/11/2013

- ricorrenti contro
CASTAGNOZZI OTTONE;
– intimato –

15/04/2011, depositata il 15/04/2011;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
10/10/2013 dal Consigliere Relatore Dott. LUIGI ALESSANDRO
SCARANO;
è presente il P.G. in persona del Dott. PIERFELICE PRATIS che ha
concluso per raccoglimento del ricorso.

Ric. 2011 n. 26137 sez. M3 – ud. 10-10-2013
-2-

avverso la sentenza n. 853/2011 del TRIBUNALE di AVELLINO del

26137/2011

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con sentenza n. 853/2011 il Tribunale di Avellino respingeva
il gravame interposto dalla società Enel Distribuzione s.p.a.
nei confronti della pronunzia del G. di P. di accoglimento

al risarcimento del lamentato danno consistente negli ingiusti
oneri sopportati per il pagamento dell’energia elettrica
erogatagli tramite bollettini postali, in conseguenza
dell’inadempimento da parte dell’Enel all’art. 6, comma 4,
Delib. n. 200 del 1999 con cui l’Autorità per l’Energia
Elettrica ed il Gas (A.E.E.G) ha imposto agli esercenti il
servizio di distribuzione e vendita dell’energia elettrica di
«offrire al cliente almeno una modalità gratuita di pagamento
della bolletta».
Avverso la suindicata pronunzia della corte di merito la
società Enel Servizio Elettrico s.p.a., in proprio e quale
procuratrice speciale della società Enel Distribuzione s.p.a.,
propone ora ricorso per cassazione.
L’intimato non ha svolto attività difensiva.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con il 1 0 motivo la ricorrente denunzia violazione e falsa
applicazione dell’art. 2 L. n. 481 del 1995, in riferimento
all’art. 360, 1 0 co. n. 3, c.p.c.

3

della domanda proposta dal sig. Ottone Castagnozzi di condanna

26137/2011

Con il 2 ° motivo denunzia <

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA