Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25848 del 23/09/2021

Cassazione civile sez. VI, 23/09/2021, (ud. 26/05/2021, dep. 23/09/2021), n.25848

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. AMENDOLA Adelaide – Presidente –

Dott. SCRIMA Antonietta – Consigliere –

Dott. IANNELLO Emilio – Consigliere –

Dott. VALLE Cristiano – rel. Consigliere –

Dott. CRICENTI Giuseppe – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA PER CORREZIONE ERRORE MATERIALE

sul ricorso n. 28547-2020 proposto da:

CIRCOLO IPPICO “LA FENICE” ASD, in persona del legale rappresentante

in carica, elettivamente domiciliato in ROMA, Piazza CAVOUR presso

la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso

dall’avvocato PISANO CARLO;

– ricorrente –

contro

F.G., P.M.T., M.C.;

– intimati –

avverso l’ordinanza n. 17982/2020 della CORTE SUPREMA di CASSAZIONE

di ROMA, depositata il 28/08/2020;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 26/05/2021 dal Consigliere Relatore Dott. Valle

Cristiano, osserva quanto segue.

 

Fatto

CONSIDERATO

che:

il Circolo Ippico La Fenice A.S.D. ha chiesto la correzione di errore materiale, e comunque di integrazione, nel senso meglio precisato nell’istanza stessa, dell’ordinanza di questa Corte n. 17982 del 20/08/2020;

la richiesta di integrazione dell’ordinanza di questa Corte, Sezione VI-3 n. 17982 del 28/08/2020, come prospettata dal difensore del Circolo Ippico La Fenice ASD, avvocato Pisano Carlo, che è volta a far risultare che il detto difensore è anticipatario e che il pagamento delle spese deve essere effettuata a favore dello Stato, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 133, è meritevole di accoglimento, sussistendone i presupposti, in quanto l’avvocato Pisano ha reso la dichiarazione di cui all’art. 93 c.p.c. e il Circolo Ippico La Fenice A.S.D. risulta ammessa al patrocinio a spese dello Stato;

in caso di omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un’espressa indicazione legislativa, è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali di cui agli artt. 287 e 288 c.p.c., e non dagli ordinari mezzi di impugnazione, non potendo la richiesta di distrazione qualificarsi come domanda autonoma;

la procedura di correzione, oltre ad essere in linea con il disposto dell’art. 93 c.p.c., comma 2 – che ad essa si richiama per il caso in cui la parte dimostri di aver soddisfatto il credito del difensore per onorari e spese – consente il migliore rispetto del principio costituzionale della ragionevole durata del processo, garantisce con maggiore rapidità lo scopo del difensore distrattario di ottenere un titolo esecutivo ed è un rimedio applicabile, ai sensi dell’art. 391-bis c.p.c., anche nei confronti delle pronunce della Corte di Cassazione (Sez. U n. 16037 del 07/07/2010; Cass. n. 00293 del 10/01/2011; Cass. n. 08578 del 11/04/2014);

non vi è luogo a provvedere sulle spese del presente procedimento (Sez. un. 9438 del 27/06/2002; Cass. n. 10203 del 4/05/2009; Cass. n. 21213 del 17/09/2013).

PQM

Ordina che l’ordinanza di questa Corte di Cassazione n. 17982 del 28/08/2020 sia integrata, nella motivazione, alla pag. 6, dopo “seguono la soccombemy” con “e sono distratte in favore dell’avvocato Pisano Carlo e il pagamento sia eseguito a favore dello Stato, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 133” e nel dispositivo, dopo “di legge”, come segue: “con distraione in favore dell’avvocato Pisano Carlo e il pagamento sia eseguito a favore dello Stato, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 133”.

Nulla spese.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta Civile – 3 della Corte Suprema di Cassazione, il 26 maggio 2021.

Depositato in Cancelleria il 23 settembre 2021

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA