Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25535 del 10/10/2019

Cassazione civile sez. VI, 10/10/2019, (ud. 25/09/2019, dep. 10/10/2019), n.25535

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MOCCI Mauro – Presidente –

Dott. CONTI Roberto Giovanni – Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – Consigliere –

Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –

Dott. RAGONESI Vittorio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 21090-2018 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

S.A., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA NAZIONALE

204, presso lo studio dell’avvocato BOZZA VENTURI ALESSANDRO, che lo

rappresenta e difende unitamente all’avvocato FALDELLA PAOLO;

– controricorrente e ricorrente incidentale –

contro

AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE;

– intimata –

avverso la sentenza n. 1003/8/2018 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE dell’EMILIA ROMAGNA, depositata il 16/04/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 25/09/2019 dal Consigliere Relatore Dott. RAGONESI

VITTORIO.

Fatto

CONSIDERATO

Che:

la Commissione tributaria provinciale di Bologna, con sentenza n. 524/17,sez 3, rigettava il ricorso proposto da A.S. avverso la cartella di pagamento (OMISSIS) per IVA 1989, 1992, 1993 e 1995;

che avverso detta decisione il contribuente proponeva appello innanzi alla CTR Emilia Romagna che, con sentenza 1003/2018, accoglieva l’impugnazione ritenendo che la cartella era stata emessa sulla base di un ruolo straordinario che non dava conto della esistenza di un pericolo per la riscossione;

che avverso la detta sentenza ha proposto ricorso per Cassazione l’Agenzia delle entrate sulla base di un motivo;

che ha resistito con controricorso il contribuente che ha altresì presentato ricorso incidentale condizionato;

La causa è stata discussa in camera di consiglio ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c..

Diritto

RITENUTO

che non ricorrono le condizioni per la trattazione in camera di consiglio ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c..

P.Q.M.

Rimette la causa per la decisione alla 5 sez. civile.

Così deciso in Roma, il 25 settembre 2019.

Depositato in Cancelleria il 10 ottobre 2019

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA