Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25270 del 08/11/2013


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Civile Ord. Sez. 6 Num. 25270 Anno 2013
Presidente: CICALA MARIO
Relatore: DI BLASI ANTONINO

Ud.10.10.2013
Oggetto: INVIM
NOTIFICA RICORSO
INESISTENZA.

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
AGENZIA

DELLE

ENTRATE,

in persona

del

legale

rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa
dall’Avvocatura Generale dello Stato, nei cui Uffici,in
Roma, Via dei Portoghesi, 12 è domiciliata,
RICORRENTE
CONTRO
SAYA PLACIDO domiciliato in Genova,

INTIMATO

AVVERSO
la sentenza n.1094/2010 della Commissione Tributaria
Centrale di Palermo – Collegio n. 05, in data
20.04.2010, depositata il 13 luglio 2010;
Udita la relazione della causa svolta nella Camera di
Consiglio del 10 ottobre 2013, dal Relatore Dott.
Antonino Di Blasi;

Data pubblicazione: 08/11/2013

Presente il P.M. dott. Immacolata Zeno.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO e MOTIVI DELLA DECISIONE
Nel ricorso iscritto a R.G. n.23674/2011 è stata
depositata in cancelleria la seguente relazione:

n.1094/2010 della Commissione Tributaria Centrale di
Palermo, Collegio n. 05, in data 20.04.2010, depositata
il 13.07.2010.
Con tale decisione, la C.T.C., ha respinto il ricorso
dell’Ufficio e confermato la nullità dell’accertamento,
in quanto emesso e notificato a soggetto privo di
legittimazione passiva, tenuto conto che l’atto
presupposto riguardava soggetto diverso.
2 – Il ricorso, che attiene ad impugnazione di avviso
di accertamento valore, relativo ad imposte INVIM e di
Registro su atto di compravendita immobiliare, censura
l’impugnata decisione, per violazione e falsa
applicazione degli artt. 49 c.3 ° dpr n.634/1972, 60 del
dpr. N.600/1973, 156 e 160 cpc.
3 – L’intimato, non ha svolto difese in questa sede.
4 – Il ricorso non sembra sia stato notificato al
destinatario, così come si evince dall’avviso postale
in data 04.10.2011, restituito con le prescritte
annotazioni.
Non si desume dagli atti che, successivamente, siano
2

1 – E’ chiesta la cassazione della decisione

stati curati altri adempimenti del procedimento
notificatorio e, d’altronde, l’intimato non ha svolto
difese in questa sede.
Stante la mancata notifica, sembra che l’impugnazione

5 – Data la delineata realtà processuale, si propone,
ai sensi degli artt.375 e 380 bis cpc, di trattare la
causa in Camera di Consiglio e di dichiarare
inammissibile il ricorso.
Il Consigliere relatore Antonino Di Blasi.
La Corte,
Vista la relazione, il ricorso e gli altri atti di
causa;
Considerato che alla stregua delle considerazioni
svolte in relazione e delle citate norme, che il
condivide,

Collegio

il

ricorso

va

dichiarato

inammissibile, per omessa notifica alla controparte;
Considerato, altresì, che nulla va disposto per le
spese

del

giudizio,

in

assenza

dei

presupposti; Visti gli artt.375 e 380 bis cpc;
P.Q.M.
dichiara il ricorso inammissibile.
Così deciso in Roma il 10 ottobre 2013
Il Pre

relativi

debba essere dichiarata inammissibile.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA