Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25158 del 24/10/2017


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile, sez. VI, 24/10/2017, (ud. 21/06/2017, dep.24/10/2017),  n. 25158

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. IACOBELLIS Marcello – rel. Presidente –

Dott. MOCCI Mauro – Consigliere –

Dott. IOFRIDA Giulia – Consigliere –

Dott. CRUCITTI Roberta – Consigliere –

Dott. CONTI Roberto Giovanni – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso per correzione di errore materiale iscritto al n.

5373-2017 R.G. proposto da:

C.N., elettivamente domiciliato in ROMA, V.LE DELLE MILIZIE

1, presso lo studio dell’avvocato ADRIANO ROSSI, che lo rappresenta

e difende unitamente e disgiuntamente all’avvocato ANNA ROSSI;

– ricorrente –

contro

AGENZIA DELLE ENTRATE;

– intimata –

avverso la sentenza n. 26728/2016 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE,

depositata il 22/12/2016;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 21/06/2017 dal Consigliere Dott. MARCELLO

IACOBELLIS.

Fatto

FATTO E DIRITTO

C.N. ha proposto istanza di correzione di errore materiale della sentenza in epigrafe.

L’istanza è fondata e pertanto la sentenza in epigrafe va corretta nel senso che, laddove nel dispositivo è scritto:” rinvia alla Commissione tributaria Regionale del Veneto in diversa composizione”: debba leggersi ed intendersi:” rinvia alla Commissione tributaria Regionale della Puglia in diversa composizione”.

PQM

La Corte accoglie il ricorso e dispone la correzione della sentenza in epigrafe nel senso che: laddove nel dispositivo è scritto:” rinvia alla Commissione tributaria Regionale del Veneto in diversa composizione”: debba leggersi ed intendersi: “rinvia alla Commissione

composizione”.

Così deciso in Roma, il 21 giugno 2017.

Depositato in Cancelleria il 24 ottobre 2017

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA