Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25152 del 16/09/2021

Cassazione civile sez. II, 16/09/2021, (ud. 09/03/2021, dep. 16/09/2021), n.25152

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MANNA Felice – Presidente –

Dott. ABETE Luigi – Consigliere –

Dott. CASADONTE Annamaria – rel. Consigliere –

Dott. FORTUNATO Giuseppe – Consigliere –

Dott. DONGIACOMO Giuseppe – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 21493/2019 proposto da:

G.L., elettivamente domiciliato in Roma, piazza Dei Consoli,

62, presso lo studio dell’avvocato Enrica Inghilleri, rappresentato

e difeso dall’avvocato Lucia Paolinelli;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELL’INTERNO, (OMISSIS), elettivamente domiciliato in Roma,

Via Dei Portoghesi 12, presso l’Avvocatura Generale Dello Stato, che

lo rappresenta e difende;

– resistente –

avverso il decreto del TRIBUNALE di ANCONA, depositata il 06/06/2019;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

09/03/2021 dalla Consigliera Dott. Annamaria Casadonte.

 

Fatto

RILEVATO

che:

– G.L., cittadino pakistano, ha impugnato per cassazione il decreto del Tribunale di Ancona Roma, sezione specializzata in materia di immigrazione e protezione internazionale, che ha rigettato il di lui ricorso avverso il trasferimento del richiedente asilo in Austria in applicazione dell’art. 18, primo paragrafo, lett. d) del Regolamento c.d. Dublino n. 604/2013;

– la cassazione del decreto è chiesta sulla base di tre motivi;

– l’intimato Ministero si è costituito ai sensi dell’art. 370, comma 1, secondo periodo, ai soli fini della eventuale partecipazione all’udienza di discussione.

Diritto

CONSIDERATO

che:

– con il primo motivo si censura la ritenuta non sindacabilità della decisione dello Stato italiano di non esercitare la facoltà di cui all’art. 17 comma 1, del regolamento n. 604/2013;

– con il secondo motivo si censura l’affermazione contenuta nel decreto impugnato 2^ la quale l’Austria a in ogni caso 1^ sistema di asilo correttamente funzionante, con ciò travisando la violazione del diritto soggettivo del richiedente asilo, insita nel fatto che, una volta trasferito in Austria, egli verrà certamente rimpatriato in Pakistan;

– con il terzo motivo sì censura, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, nn. 3 e 5, la violazione e falsa applicazione della procedura di cui agli artt. 4,5,18,19,22 e 26 del regolamento di Dublino n. 604/2013 per omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio e cioè il difetto grave nell’applicazione della procedura in esame e violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 3, comma 3-quinquies;

– in particolare assume il ricorrente che il tribunale ha deciso il suo ricorso con una motivazione apparente e sanando le omissioni relative al rispetto degli obblighi informativi di cui agli artt. 4, 5, 22, 26 del regolamento c.d. Dublino;

– rileva il Collegio che le questioni sollevate dal ricorrente attengono all’osservanza degli obblighi procedurali in ordine ai quali questa Corte ha emesso l’ordinanza interlocutoria n. 8668/2021 e formulato alla luce dell’art. 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea richiesta di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione Europea;

– appare, pertanto, opportuno attendere l’esito della suddetta richiesta e disporre rinvio a nuovo ruolo del presente ricorso.

PQM

La Corte dispone rinvio a nuovo ruolo in attesa della decisione della Corte di giustizia sulla richiesta avanzata con ordinanza della Corte di cassazione, sez. II, n. 8668/2021.

Si comunichi.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Seconda Civile, il 9 marzo 2021.

Depositato in Cancelleria il 16 settembre 2021

 

 

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA