Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25011 del 15/09/2021

Cassazione civile sez. trib., 15/09/2021, (ud. 08/09/2021, dep. 15/09/2021), n.25011

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. STALLA Giacomo Maria – Presidente –

Dott. PAOLITTO Liberato – Consigliere –

Dott. MONDINI Antonio – Consigliere –

Dott. DELL’ORFANO Antonella – rel. Consigliere –

Dott. CIRESE Marina – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 5731-2018 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore,

elettivamente domiciliata in ROMA, presso l’AVVOCATURA GENERALE

DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis;

– ricorrenti –

contro

BIG S.r.L., in persona del legale rappresentante pro tempore (quale

società incorporante A.M. & F.lli S.n.c.),

A.D., A.M., A.N., elettivamente

domiciliati in ROMA, presso lo studio dell’Avvocato Alfonso Tinari,

rappresentati e difesi dall’Avvocato Anna Roselli che li rappresenta

e difende giusta procura speciale in calce al controricorso;

– controricorrenti –

avverso la sentenza n. 47/2/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE del MOLISE, depositata il 7/2/2017;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 8/9/2021 dal Consigliere Relatore Dott.ssa ANTONELLA

DELL’ORFANO.

 

Fatto

RILEVATO

CHE:

l’Agenzia delle entrate propone ricorso, affidato a tre motivi, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale del Molise aveva accolto l’appello dei contribuenti indicati in epigrafe avverso la sentenza n. 151/2014 della Commissione Tributaria Provinciale di Isernia, che aveva accolto i ricorsi, riuniti, proposto avverso avvisi di accertamento IRPEF 2007;

i contribuenti resistono con controricorso ed hanno depositato comunicazione di definizione agevolata delle controversie tributarie.

Diritto

CONSIDERATO

CHE:

1.1. i contribuenti hanno depositato documentazione attestante l’intervenuta definizione agevolata D.L. n. 119 del 2018, ex art. 6;

1.2. è stata inoltre prodotta copia della comunicazione dell’Agenzia delle entrate circa l’integrale intervenuto pagamento delle somme richieste;

1.3. nel giudizio non è stata, dunque, presentata alcuna nuova istanza di trattazione;

1.4. ne deriva che, in conformità al disposto di cui al D.L. n. 50 del 2017, art. 11, comma 10, quarto periodo, (a norma del quale “il processo si estingue in mancanza di istanza di trattazione presentata entro il 31 dicembre 2018 dalla parte che ne ha interesse”), va dichiarata l’estinzione del giudizio con spese compensate.

P.Q.M.

La Corte dichiara estinto il giudizio; compensa le spese di lite.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, tenutasi in modalità da remoto, della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, il 8 settembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 15 settembre 2021

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