Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24917 del 20/10/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 20/10/2017, (ud. 05/10/2017, dep.20/10/2017),  n. 24917

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE L

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CURZIO Pietro – rel. Presidente –

Dott. ARIENZO Rosa – Consigliere –

Dott. ESPOSITO Lucia – Consigliere –

Dott. FERNANDES Giulio – Consigliere –

Dott. GHINOY Paola – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 24202-2016 proposto da:

POSTE ITALIANE S.P.A., C.F. (OMISSIS), in persona del legale

rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, Via

POMPEO MAGNO n. 23/A, presso lo studio dell’avvocato GIAMPIERO

PROIA, che la rappresenta e difende;

– ricorrente –

contro

T.T., elettivamente domiciliata in ROMA, VIALE ANGELICO n.

70, presso lo studio dell’avvocato ELISA CACCIATO INSILLA, che la

rappresenta e difende;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 914/2016 della CORTE D’APPELLO di ROMA,

depositata il 15/04/2016;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 05/10/2017 dal Presidente Relatore Dott. PIETRO

CURZIO.

Fatto

RAGIONI DELLA DECISIONE

Poste italiane spa ha proposto ricorso per cassazione nei confronti della sentenza emessa dalla Corte d’appello di Roma nella controversia promossa da T.T..

Parte intimata ha depositato controricorso.

Nel corso del giudizio di cassazione le parti hanno conciliato la controversia (il verbale di conciliazione è stato prodotto in giudizio). Per tale motivo deve dichiarasi la cessazione della materia del contendere. Le spese del giudizio di legittimità devono essere compensate, in coerenza con quanto convenuto tra le parti nel verbale di conciliazione. La decisione adottata (cessazione della materia del contendere) comporta l’esclusione del raddoppio del contributo unificato.

PQM

La Corte dichiara la cessazione della materia del contendere. Compensa le spese.

Così deciso in Roma, il 5 ottobre 2017.

Depositato in Cancelleria il 20 ottobre 2017

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