Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24873 del 09/10/2018

Cassazione civile sez. VI, 09/10/2018, (ud. 12/06/2018, dep. 09/10/2018), n.24873

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. AMENDOLA Adelaide – Presidente –

Dott. SESTINI Danilo – Consigliere –

Dott. SCODITTI Enrico – Consigliere –

Dott. SCRIMA Antonietta – rel. Consigliere –

Dott. VINCENTI Enzo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso per conflitto di competenza, iscritto al n. 2571/2017

R.G., sollevato dal Tribunale di Paola con ordinanza del 20/01/2017

nel procedimento vertente tra:

AUTOTRASPORTI B.G. & FIGLI SNC;

contro

EQUITALIA SUD SPA, COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO, COMUNE DI ISOLA

CAPO RIZZUTO, COMUNE DI BIGARELLO, PREFETTURA DI SALERNO, PREFETTURA

DI COSENZA, PREFETTURA DI VICENZA, COMUNE DI BONIFATI, PREFETTURA DI

FIRENZE, PREFETTURA DI LUCCA, PREFETTURA DI BRESCIA, PREFETTURA DI

CASERTA, PREFETTURA DI REGGIO CALABRIA, PREFETTURA DI ROMA, COMUNE

DI BELVEDERE MARITTIMO, PREFETTURA DI VIBO VALENTIA, COMUNE DI

MILANO, PREFETTURA DI BRINDISI, COMUNE DI LONGOBARDI, PREFETTURA DI

BOLOGNA, PREFETTURA DI CATANZARO, FEDERAZIONE DEI COMUNI DEL

CAMPOSAMPIERESE, ed iscritto al n. 1247/2016 R.G. di quell’Ufficio;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 12/06/2018 dal Consigliere Dott. ANTONIETTA SCRIMA;

lette le conclusioni scritte del Pubblico Ministero, in persona del

Sostituto Procuratore Generale Dott. SGROI Carmelo, che chiede che

la Corte di Cassazione, in camera di consiglio: (a) in via

principale, dichiari inammissibile l’istanza di regolamento di

competenza in premessa; (b) in subordine, dichiari la competenza del

Giudice di Pace di Paola.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Considerato che:

con ordinanza del 20 gennaio 2017, il Tribunale di Paola ha richiesto d’ufficio il regolamento di competenza in relazione alla causa introdotta da Autotrasporti B.G. & Figli s.n.c. nei confronti di Equitalia Sud S.p.a. e dei Comuni e delle Prefetture indicate in epigrafe nonchè nei confronti della Federazione dei Comuni di Camposampierese, avente ad oggetto l’opposizione avverso un’intimazione di pagamento relativa a cartelle esattoriali inerenti a violazioni del Codice della strada, sul rilievo che la competenza spetterebbe per materia al Giudice di pace;

in relazione alla causa in parola il Giudice di pace di Paola aveva già dichiarato la sua incompetenza, ritenendo competente per valore il Tribunale di Paola;

rilevato che:

le parti non hanno svolto attività difensiva in questa sede;

il P.M. presso quest’Ufficio ha chiesto, in via principale, che sia dichiarata inammissibile l’istanza di regolamento, per essere stato il provvedimento che solleva il conflitto di competenza pronunciato in, sede di udienza fissata per la precisazione delle conclusioni, e, in subordine, che sia dichiarata la competenza del Giudice di pace di Paola;

considerato che:

il Collegio ha disposto la redazione dell’ordinanza con motivazione semplificata;

il Giudice del Tribunale di Paola, alla prima udienza dinanzi a sè, in data 21 dicembre 2016, pur se richiesto da parte attrice di fissare l’udienza per la precisazione delle conclusioni, ha rinviato “per i medesimi incombenti” all’udienza del 20 gennaio 2017, nella quale è stato sollevato il conflitto;

dal tenore letterale del provvedimento adottato dal predetto Giudice all’udienza del 21 dicembre 2016 non può in alcun modo desumersi un rinvio per la precisazione delle conclusioni, dovendo invece ritenersi disposto un rinvio in prosieguo di udienza di prima comparizione delle parti e la trattazione della causa, sicchè non può accedersi alla tesi sostenuta in via principale dal P.G.;

il Primo Presidente, sulla base delle ordinanze interlocutorie n. 2567 e n. 2568 del 31 gennaio 2017 e n. 4176 del 16 febbraio 2017 di questa Sesta Sezione Civile – 3, ha rimesso all’esame delle Sezioni Unite la questione di massima di particolare importanza relativa alla natura giuridica della competenza del Giudice di pace in materia di sanzioni amministrative irrogate per violazioni delle norme del codice della strada;

in particolare, è stato richiesto un intervento chiarificatore in relazione a) alla natura giuridica della competenza relativa alle controversie aventi ad oggetto sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada del Giudice di pace e se, in proposito, debba distinguersi tra opposizione all’ordinanza ingiunzione e opposizione al verbale di accertamento; b) se siffatti criteri di competenza vadano applicati anche con riferimento all’impugnativa del fermo o del preavviso di fermo, in quanto azione di accertamento negativo;

con O.I. n. 19697/2017, la decisione del presente regolamento, è stata pertanto rinviata, all’esito della decisione delle Sezioni Unite di questa Corte;

le Sezioni Unite di questa Corte, con sentenza n. 10261 del 27/04/2018, pronunciando sulla questione evidenziata con le richiamate ordinanze interlocutorie, hanno affermato il seguente principio: “In tema di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, la competenza del giudice di pace è per materia in ordine alle controversie aventi ad oggetto opposizione a verbale di accertamento, D.Lgs. n. 150 del 2011, ex art. 7 nonchè prioritariamente per materia, con limite di valore nelle ipotesi di cui all’art. 6, comma 5, lett. a) e b) citato decreto, per quelle aventi ad oggetto opposizione ad ordinanza-ingiunzione; gli stessi criteri di competenza vanno altresì applicati con riferimento all’impugnativa del preavviso di fermo, in quanto azione di accertamento negativo”;

ritenuto che:

alla luce del principio espresso da ultimo dalle Sezioni Unite di questa Corte e sopra richiamato, trattandosi nella specie – come già evidenziato – di opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso un’intimazione di pagamento relativa a cartelle esattoriali inerenti a violazioni del Codice della Strada, la competenza a conoscere della causa appartiene per materia al Giudice di pace, avuto riguardo ai criteri di competenza per materia stabiliti dal D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150, art. 7 al pari della cognizione relativa all’opposizione al verbale di accertamento ed alla cartella esattoriale presupposti (v. anche Cass., ord., 7/02/2017, n. 3156 e Cass., ord., 18/02/2015, n. 3283);

va, pertanto, accolta l’istanza di regolamento di competenza proposta e va, quindi, dichiarata la competenza ratione materia del Giudice di pace di Paola, non vi è luogo a pronuncia sulle spese, trattandosi di regolamento di competenza richiesto d’ufficio.

PQM

La Corte dichiara la competenza del Giudice di pace di Paola.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta Civile – 3 della Corte Suprema di Cassazione, il 12 giugno 2018.

Depositato in Cancelleria il 9 ottobre 2018

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