Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24417 del 30/11/2016


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile sez. II, 30/11/2016, (ud. 06/07/2016, dep. 30/11/2016), n.24417

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MIGLIUCCI Emilio – Presidente –

Dott. MATERA Lina – Consigliere –

Dott. MANNA Felice – rel. Consigliere –

Dott. ORILIA Lorenzo – Consigliere –

Dott. CORRENTI Vincenzo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 1178-2012 proposto da:

D.G.P.R. (OMISSIS), elettivamente domiciliata in ROMA,

PIAZZA COLA DI RIENZO 92, presso lo studio dell’avvocato FRANCO

CARLINI, che la rappresenta e difende con procura speciale notarile

rep. 3707 del 15/6/2016;

– ricorrente –

contro

D.R.;

– intimato –

avverso la sentenza n. 22599/2010 del TRIBUNALE di ROMA, depositata

il 16/11/2010;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

06/07/2016 dal Consigliere Dott. MANNA FELICE;

udito l’Avvocato CARLINI Franco, difensore della ricorrente che ha

chiesto l’accoglimento del ricorso;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

CARDINO ALBERTO che ha concluso per l’accoglimento del primo motivo

di ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte rilevato che è stata impugnata una sentenza emessa in grado d’appello avverso una sentenza pronunciata dal giudice di pace secondo equità ai sensi dell’art. 113 cpv. c.p.c.;

che pertanto va rilevata d’ufficio la questione dei limiti di ammissibilità dell’appello ai sensi dell’art. 339 c.p.c., comma 3;

che a tal fine, ai sensi dell’art. 384 c.p.c., comma 3, e art. 101 c.p.c., va assegnato alla parte ricorrente un termine per il deposito in cancelleria delle proprie osservazioni al riguardo.

PQM

La Corte concede alla parte ricorrente il termine di gg. 40 dalla comunicazione della presente ordinanza per il deposito in cancelleria delle proprie osservazioni sulla questione di cui sopra.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della seconda sezione civile della Corte Suprema di Cassazione, il 6 luglio 2016.

Depositato in Cancelleria il 30 novembre 2016

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA