Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24326 del 16/10/2017


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Cassazione civile, sez. II, 16/10/2017, (ud. 20/06/2017, dep.16/10/2017),  n. 24326

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MATERA Lina – Presidente –

Dott. CORRENTI Vincenzo Consiglie – –

Dott. FEDERICO Guido – rel. Consigliere –

Dott. COSENTINO Antonello – Consigliere –

Dott. PICARONI Elisa – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

Sul ricorso 3354-2014 proposto da:

M.G., ((OMISSIS)), elettivamente domiciliato in ROMA, VIA

FEDERICO CONFALONIERI 5, presso lo studio dell’avvocato LUIGI MANZI,

che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato EHRENFRIED

FALK;

– ricorrente –

contro

S.J., ((OMISSIS)), elettivamente domiciliato in ROMA,

VIA CASSIODORO 19, presso lo studio dell’avvocato MAURIZIO CALO’,

che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato ALESSANDRO

GABRIELLI;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 192/2012 della CORTE D’APPELLO di TRENTO –

SEZIONE DISTACCATA di BOLZANO, depositata il 10/12/2012;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

20/06/2017 dal Consigliere Dott. FEDERICO GUIDO.

Fatto

IN FATTO E DIRITTO

M.G., ha proposto ricorso per cassazione nei confronti di S.J. avverso la sentenza della Corte d’Appello di Trento, sez. stacc. di Bolzano n. 192/2012 pubblicata il 10/12/2012 che in riforma della sentenza emessa dal giudice di primo grado accertava il diritto dello S. di trattenere la caparra confirmatoria di cui alla pattuizione del 5.1.2006 e, per l’effetto, revocava il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Bolzano.

Lo S. ha resistito con controricorso.

Successivamente le parti hanno depositato, rispettivamente, rinunzia al ricorso ed accettazione.

Va dunque dichiarata ai sensi dell’ art. 391 c.p.c. l’estinzione del giudizio. Preso atto dell’accettazione del resistente non vi è luogo a provvedere sulle spese di lite.

PQM

 

La Corte dichiara l’estinzione del giudizio.

Così deciso in Roma, il 20 giugno 2017.

Depositato in Cancelleria il 16 ottobre 2017

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