Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24236 del 29/11/2016


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Cassazione civile sez. II, 29/11/2016, (ud. 06/07/2016, dep. 29/11/2016), n.24236

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MIGLIUCCI Emilio – Presidente –

Dott. MATERA Lina – Consigliere –

Dott. MANNA Felice – rel. Consigliere –

Dott. ORILIA Lorenzo – Consigliere –

Dott. CORRENTI Vincenzo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 7588-2012 proposto da:

CONDOMINIO (OMISSIS), (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA,

VIA AGOSTINO RICHELMY N 38, presso lo studio dell’avvocato ANTONIO

DI SALVO, rappresentato e difeso dall’avvocato ANTONINO GALLETTI;

– ricorrente –

contro

D.F. erede di G.E., DO.FO.,

D.M.C. eredi nella qualità della sig.ra G.E., elettivamente

domiciliati in ROMA, VIA C. POMA 2, presso lo studio dell’avvocato

GREGORIO TROILO, che li rappresenta e difende;

R.R., elettivamente domiciliato in ROMA, LUNGOTEVERE DEI

MELLINI 51, presso lo studio dell’avvocato GIUSEPPE LAURO GROTTO,

che lo rappresenta e difende;

UNIPOL ASSICURAZIONI SPA, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA C

MONTEVERDI 16, presso lo studio dell’avvocato GIUSEPPE CONSOLO, che

lo rappresenta e difende;

– controricorrenti –

e contro

UGF ASSICURAZIONI SPA, CONDOMINIO (OMISSIS);

– intimati –

avverso la sentenza n. 466/2011 della CORTE D’APPELLO di ROMA,

depositata il 08/02/2011;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

06/07/2016 dal Consigliere Dott. FELICE MANNA;

udito l’Avvocato DI SALVO Antonio, con delega depositata in udienza

dell’Avvocato GALLETTI Antonino, difensore del ricorrente che ha

chiesto l’accoglimento del ricorso;

udito l’Avvocato TROILO Gregorio, difensore dei resistenti D. +2,

che si è riportato agli scritti e ne ha chiesto l’accoglimento;

udito l’Avvocato RUGGIERI Gianfranco con delega orale dell’Avocato

CONSOLO Giuseppe, che si è riportato al controricorso;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

CARDINO Alberto, che ha concluso per l’accoglimento del terzo motivo

e per il rigetto dei primi due motivi di ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte:

rilevato che non risulta agli atti che l’amministratore del condominio ricorrente sia stato autorizzato a resistere nel presente giudizio di cassazione, vertendosi in fattispecie, non riconducibile all’ipotesi di cui all’art. 1131 c.c., comma 1, in cui tale autorizzazione deve ritenersi necessaria;

che pertanto la causa va rinviata a nuovo ruolo concedendo all’amministratore del condominio ricorrente un termine (arg. ex Cass. S.U. 18331/10) per munirsi della predetta autorizzazione o per depositarla, se già esistente.

P.Q.M.

La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo, concedendo all’amministratore del condominio ricorrente il termine di gg. 90 dalla comunicazione della presente ordinanza per provvedere a quanto sopra.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della sezione SECONDA civile della Corte Suprema di Cassazione, il 6 luglio 2016.

Depositato in Cancelleria il 29 luglio 2016

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