Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24205 del 29/11/2016


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Cassazione civile sez. trib., 29/11/2016, (ud. 19/10/2016, dep. 29/11/2016), n.24205

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CHINDEMI Domenico – Presidente –

Dott. DE MASI Oronzo – Consigliere –

Dott. ZOSO Liana M.T. – Consigliere –

Dott. BRUSCHETTA Ernestino Luigi – rel. Consigliere –

Dott. STALLA Giacomo Maria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso n. 27157/11 proposto da:

Agenzia delle Entrate, in persona del legale rappresentante pro

tempore, elettivamente domiciliato in Roma, Via dei Portoghesi n.

12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

G.G.;

– intimata –

contro

Equitalia Polis S.p.A.;

– intimata –

avverso la sentenza n. 350/04/10 della Commissione Tributaria

Regionale della Campania sez. staccata di Salerno, depositata il 22

settembre 2010;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 19

ottobre 2016 dal Consigliere Dott. Bruschetta Ernestino;

udito l’Avv. dello Stato CHERUBINI Maria Laura, per la ricorrente;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

BASILE Tommaso, che ha concluso per l’accoglimento del ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Il Collegio autorizza la motivazione semplificata, non essendo necessaria alcuna attività nomofilattica.

Con l’impugnata sentenza n. 350/04/10 depositata il 22 settembre 2010 la Commissione Tributaria Regionale della Campania sez. staccata di Salerno respingeva l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso la decisione n. 352/05/06 della Commissione Tributaria Provinciale di Avellino che aveva accolto il ricorso promosso da G.G. contro l’iscrizione ipotecaria n. 4640/04, difatti secondo la CTR doveva ritenersi perfezionata L. 27 dicembre 2002, n. 289, ex art. 12, la “rottamazione” del ruolo per cui era stata iscritta ipoteca anche se erano “stati omessi e/o ritardati i versamenti delle rate successive alla prima”.

L’Ufficio proponeva ricorso per cassazione affidato a un solo motivo.

Gli intimati contribuente e Concessionario – ai quali non risulta agli atti essere stata fatta notifica del ricorso – non si costituivano.

Consegue pertanto l’inammissibilità del ricorso.

In mancanza di avversaria partecipazione al giudizio, non deve farsi luogo ad alcun regolamento di spese.

PQM

La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio, il 19 ottobre 2016.

Depositato in Cancelleria il 29 novembre 2016

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