Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24065 del 12/10/2017


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile, sez. VI, 12/10/2017, (ud. 07/06/2017, dep.12/10/2017),  n. 24065

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SCHIRO’ Stefano – Presidente –

Dott. CIRILLO Ettore – Consigliere –

Dott. MANZON Enrico – Consigliere –

Dott. NAPOLITANO Lucio – Consigliere –

Dott. VELLA Paola – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 8884/2016 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F. (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

P.P., elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE REGINA

MARGHERITA 290, presso lo studio dell’avvocato MARIA BRUNA CHITO,

rappresentato e difeso dall’avvocato GIUSEPPE FAUSTO DI PEDE;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 517/2/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE di POTENZA, depositata il 13/10/2015;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 07/06/2017 dal Consigliere Dott. PAOLA VELLA.

Fatto

RILEVATO IN FATTO

che:

1. con riguardo ad avvisi di accertamento per Irpef-Iva-Irap-dell’anno d’imposta 2007, l’Agenzia delle Entrate impugna la sentenza d’appello per violazione della L. n. 212 del 2000, art. 12, commi 1, 2 e 7, sotto il profilo del cd. contraddittorio preventivo;

2. con istanza del 25/05/2017 il controricorrente ha invocato la sospensione D.L. n. 50 del 2017, ex art. 11, comma 8.

Diritto

CONSIDERATO IN DIRITTO

che:

3. la controversia è definibile ai sensi del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, art. 11 (convertito con modifiche dalla L. 21 giugno 2017, n. 96), in quanto: essa è attribuita alla giurisdizione tributaria e ne è parte l’agenzia delle entrate (art. 11, comma 1); il ricorso è stato notificato entro la data di entrata in vigore del D.L. citato e alla data di presentazione dell’istanza di sospensione la controversia non era stata ancora definita con pronuncia definitiva (art. 11, comma 3); non concerne le risorse e le somme indicate nelle lett. a) e b) dell’art. 11 citato, comma 4.

PQM

 

Sospende il giudizio ai sensi del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, art. 11, comma 8 (convertito dalla L. 21 giugno 2017, n. 96) e dispone rinvio della causa a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 7 giugno 2017.

Depositato in Cancelleria il 12 ottobre 2017

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA