Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24013 del 16/11/2011

Cassazione civile sez. III, 16/11/2011, (ud. 21/10/2011, dep. 16/11/2011), n.24013

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PREDEN Roberto – Presidente –

Dott. MASSERA Maurizio – Consigliere –

Dott. AMATUCCI Alfonso – Consigliere –

Dott. CARLEO Giovanni – Consigliere –

Dott. D’ALESSANDRO Paolo – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso proposto da:

V.C. (OMISSIS), M.M.

(OMISSIS), M.V. (OMISSIS),

elettivamente domiciliati in ROMA, LUNGOTEVERE FLAMINIO 76, presso lo

studio dell’avvocato LO CHIATTO MASSIMO, rappresentati e difesi

dall’avvocato MASSEGLIA PAOLO giusta delega in atti;

– ricorrenti –

contro

P.C., TIRRENA ASSICURAZIONI SPA IN LCA, MILANO

ASSICURAZIONI SPA (OMISSIS), L.A. (OMISSIS),

P.R., INAIL – ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE

CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (OMISSIS), N.N.

(OMISSIS), EUROPCAR ITALIA SPA (OMISSIS), LU.

T. (OMISSIS), ASSITALIA SPA ORA INA ASSITALIA SPA

(OMISSIS), S.D.;

– intimati –

e da:

LU.TI. (OMISSIS), L.A.

(OMISSIS), elettivamente domiciliate in ROMA, VIA E. Q.

VISCONTI 20, presso lo studio dell’avvocato RISTUCCIA RENZO,

rappresentate e difese dall’avvocato IAVICOLI CARLO AMBROGIO giusta

delega in atti;

– ricorrenti incidentali –

contro

ASSITALIA SPA ORA INA ASSITALIA SPA (OMISSIS), in persona del

procuratore speciale dell’amministratore delegato p.t. Avv. F.

M., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA G. FERRARI 35,

presso lo studio dell’avvocato VINCENTI MARCO, che la rappresenta e

difende giusta delega in atti;

N.N. (OMISSIS) elettivamente domiciliato in

ROMA, VIALE DELLE MILIZIE 1, presso lo studio dell’avvocato CIROTTI

VITTORIO, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato MERLO

VITTORIO giusta delega in atti;

– controricorrenti all’incidentale –

contro

M.M. (OMISSIS), P.C., TIRRENA

ASSICURAZIONI SPA IN LCA, MILANO ASSICURAZIONI SPA (OMISSIS),

P.R., INAIL – ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE

CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (OMISSIS), EUROPCAR ITALIA SPA

(OMISSIS), V.C. (OMISSIS), S.D.,

M.V. (OMISSIS);

– intimati –

Nonchè da:

ASSITALIA SPA ORA INA ASSITALIA SPA (OMISSIS), in persona del

procuratore speciale dell’amministratore delegato p.t. Avv. F.

M., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA GIUSEPPE FERRARI

35, presso lo studio dell’avvocato VINCENTI MARCO, che la rappresenta

e difende giusta delega in atti;

– ricorrente incidentale –

contro

M.M. (OMISSIS), P.C., TIRRENA

ASSICURAZIONI SPA IN LCA, MILANO ASSICURAZIONI SPA (OMISSIS),

L.A. (OMISSIS), P.R., INAIL –

ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL

LAVORO (OMISSIS), N.N. (OMISSIS), EUROPCAR

ITALIA SPA (OMISSIS), LU.TI. (OMISSIS), V.

C. (OMISSIS), S.D., M.V.

(OMISSIS);

– intimati –

Nonchè da:

EUROPCAR ITALIA SPA (OMISSIS), (di seguito anche “Europcar”) in

persona del Direttore Generale Ing. G.C., e del

Direttore Amministrativo e Finanziario, Dott. C.P.,

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA PRINCIPESSA CLOTILDE 7, presso

lo studio dell’avvocato TONUCCI MARIO, che la rappresenta e difende,

giusta delega in atti;

– ricorrente incidentale –

contro

ASSITALIA SPA ORA INA ASSITALIA SPA (OMISSIS), in persona del

procuratore speciale dell’amministratore delegato p.t. Avv. F.

M., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA G. FERRARI 35,

presso lo studio dell’avvocato VINCENTI MARCO, che lo rappresenta e

difende giusta delega in atti;

N.N. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in

ROMA, VIALE DELLE MILIZIE 1, presso lo studio dell’avvocato CIROTTI

VITTORIO, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato MERLO

VITTORIO giusta delega in atti;

– controricorrenti all’incidentale –

e contro

M.M. (OMISSIS), P.C., TIRRENA

ASSICURAZIONI SPA IN LCA, MILANO ASSICURAZIONI SPA (OMISSIS),

L.A. (OMISSIS), P.R., INAIL –

ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL

LAVORO (OMISSIS), LU.TI. (OMISSIS), V.

C. (OMISSIS), S.D., M.V.

(OMISSIS);

– intimati –

Nonchè da:

MILANO ASSICURAZIONI SPA (OMISSIS), in persona del procuratore

Dott. S.F., considerato domiciliato “ex lege” in ROMA,

presso CANCELLERIA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso

dall’avvocato ISOLA VALENTINO giusta delega in atti;

– ricorrente incidentale –

e contro

M.M. (OMISSIS), P.C., TIRRENA

ASSICURAZIONI SPA IN LCA, L.A. (OMISSIS), P.

R., INAIL – ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI

INFORTUNI SUL LAVORO (OMISSIS), N.N.

(OMISSIS), EUROPCAR ITALIA SPA (OMISSIS), LU.

T. (OMISSIS), ASSITALIA SPA ORA INA ASSITALIA SPA

(OMISSIS), V.C. (OMISSIS), S.D.,

M.V. (OMISSIS);

– intimati –

avverso la sentenza n. 1045/2008 della CORTE D’APPELLO di GENOVA,

depositata il 14/08/2008; R.G.N.846/2005;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

21/10/2011 dal Consigliere Dott. PAOLO D’ALESSANDRO;

udito l’Avvocato RENZO RISTUCCIA per delega;

udito l’Avvocato VITTORIO CIROTTI; udito l’Avvocato MARCO VINCENTI;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

SGROI Carmelo che ha concluso per la riunione dei ricorsi,

accoglimento del 1 motivo ricorso incidentale, INA Assit. e del 1

motivo riC. incidentale Milano assic, assorbito il 2 motivo di

entrambi; inammissibilità o rigetto per tutto il resto.

Fatto

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

V.C., M.V. e M.M., rispettivamente moglie, figlia e sorella di M.C., deceduto in un incidente stradale avvenuto il (OMISSIS) nel quale egli era trasportato a bordo di autovettura condotta da Lu.Ca., di proprietà della Europcar Italia S.p.A. ed assicurata per la responsabilità civile automobilistica dalla Tirrena Assicurazioni S.p.A., propongono ricorso per cassazione, affidato a due motivi, avverso la sentenza della Corte di appello di Genova con la quale – ritenuta la responsabilità paritaria dei conducenti dei tre veicoli coinvolti nel sinistro – L.A. e Lu.Ti., eredi di Lu.Ca., la Europcar Italia S.p.A. e la Tirrena Assicurazioni in LCA sono stati condannati in solido al pagamento a titolo risarcitorio, in loro favore, delle somme indicate in sentenza, con rivalutazione ed interessi.

Avverso detta sentenza propone altresì ricorso incidentale, in base a due motivi, l’INA Assitalia, assicuratrice di P.C., proprietario e conducente di altra autovettura coinvolta nel sinistro.

Al ricorso principale resistono con controricorso, illustrato da successiva memoria, L.A. e Lu.Ti., rispettivamente moglie e figlia di Lu.Ca., proponendo altresì quattro motivi di ricorso incidentale.

Al ricorso incidentale di L.A. e Lu.Ti. resiste con controricorso l’INA Assitalia.

Al ricorso principale resiste con controricorso anche la Europcar Italia S.p.A., proponendo due motivi di ricorso incidentale.

Al ricorso incidentale di L.A. e Lu.Ti. ed a quello della Europcar Italia S.p.A. resiste con separati controricorsi N.N., conducente e proprietario di altra autovettura coinvolta nel sinistro.

Ai due ricorsi incidentali resiste anche la Milano Assicurazioni, assicuratrice del N. per la RCA, proponendo anche due motivi di ricorso incidentale.

Diritto

MOTIVI DELLA DECISIONE

1.- I ricorsi proposti contro la stessa sentenza vanno riuniti ex art. 335 cod. proc. civ. 2.- Con il primo motivo le ricorrenti principali, sotto il profilo della violazione di legge, lamentano il mancato calcolo degli interessi tra la data del decesso (22/1/90) e quella di riferimento nella liquidazione del danno non patrimoniale (1/1/04).

2.1.- Il primo motivo è inammissibile per la mancata formulazione del quesito di diritto ex art. 366-bis cod. proc. civ., applicabile ratione temporis, trattandosi di ricorso avverso sentenza depositata il 14 agosto 2008, ai sensi della L. n. 69 del 2009, art. 58, comma 5.

3.- Con il secondo motivo le medesime ricorrenti deducono nullità della sentenza, per violazione degli artt. 91 e 112 cod. proc. civ. e art. 2909 cod. civ., quanto al regolamento delle spese.

3.1.- Anche il secondo motivo è inammissibile per la mancata formulazione del quesito di diritto ex art. 366-bis cod. proc. civ. 4.- Con il primo motivo di ricorso incidentale L.A. e Lu.Ti., sotto i profili della violazione di legge e del vizio di motivazione, si dolgono della affermazione di colpa in pari misura concorrente fra i conducenti della Peugeot, condotta dal Lu.Ca., della BMW, condotta dal N., e della Lancia Thema, condotta da P.C., assumendo che dagli atti e documenti del processo penale, ad una più attenta ed approfondita lettura emerge, con evidenza, che la morte del Lu.Ca., conducente della Peugeot 309 e dei passeggeri occupanti i sedili posteriori della stessa vettura P.A. e M.C., è da attribuirsi ai violentissimi urti subiti prima dalla BMW di N.N. e poi dalla Lancia Thema di P.C..

4.1.- Il mezzo è inammissibile, sia per la mancanza del quesito di diritto e del momento di sintesi prescritti dall’art. 366-bis cod. proc. civ., sia perchè comunque si sollecita al giudice di legittimità una rivisitazione delle risultanze istruttorie.

5.- Con il secondo motivo di ricorso incidentale le ricorrenti, sotto i profili della violazione di legge e del vizio di motivazione, si dolgono della statuizione secondo cui esse, quali eredi di Lu.

C., sono tenute a manlevare la Europcar Italia S.p.A. Con il terzo motivo, sotto i profili della violazione di legge e del vizio di motivazione, si dolgono del rigetto dell’appello incidentale relativo al riconoscimento in loro favore del danno patrimoniale “differenziale”.

Con il quarto motivo, sotto i profili della violazione di legge e del vizio di motivazione, le ricorrenti incidentali si dolgono del mancato calcolo degli interessi tra la data del decesso (22/1/90) e quella di riferimento nella liquidazione del danno non patrimoniale (1/1/04).

5.1.- I motivi secondo, terzo e quarto del ricorso incidentale di L.A. e Lu.Ti. sono inammissibili per la mancanza dei quesiti di diritto e dei momenti di sintesi prescritti dall’art. 366-bis cod. proc. civ. 6.- Con il primo motivo del proprio ricorso incidentale la Europcar Italia S.p.A. chiede, nel quesito di diritto, se nel contratto di noleggio a breve termine di autoveicoli possa affermarsi – come ha ritenuto il giudice di appello – la responsabilità oggettiva e solidale del proprietario, ex art. 2054 c.c., comma 3, assumendo invece la responsabilità del noleggiante.

6.1.- Il primo motivo del ricorso incidentale della Europcar Italia S.p.A. è infondato.

Anche a prescindere dalla opinabilità della ritenuta assimilabilità del contratto di leasing a quello di noleggio a breve termine, resta il fatto che la tesi della ricorrente – contraria al tenore letterale dell’art. 2054 cod. civ. – è incentrata essenzialmente sul disposto dell’art. 91 del nuovo C.d.S. (D.Lgs. n. 285 del 1992), norma che la giurisprudenza di questa Corte ritiene di carattere innovativo non retroattivo (Cass. 27 ottobre 1998, n. 10698), e dunque non utilizzabile nella fattispecie, essendo l’incidente avvenuto nel 1990 e cioè prima dell’entrata in vigore della norma, con conseguente sicura e piena applicabilità della norma codicistica (Cass. 19 ottobre 2006 n. 22399).

7.- Con il secondo motivo di ricorso incidentale, sotto il profilo del vizio di motivazione, la Europcar si duole della ripartizione di responsabilità.

7.1.- Il secondo motivo è inammissibile, in difetto del momento di sintesi previsto dall’art. 366-bis cod. proc. civ. 8.- Con il primo motivo del proprio ricorso incidentale la Milano Assicurazioni deduce la nullità della sentenza, sotto il profilo della violazione dell’art. 112 cod. proc. civ., quanto alla propria condanna ad un terzo delle spese di primo e secondo grado, sul rilievo che il giudice di primo grado aveva dichiarato la cessazione della materia del contendere e, in appello, nessuna domanda era stata avanzata nei suoi confronti.

Con il secondo motivo la ricorrente incidentale Milano Assicurazioni censura la stessa statuizione sotto il profilo della violazione di legge, assumendo che la declaratoria di cessazione della materia del contendere non era stata appellata da alcuno e che la stessa era quindi passata in giudicato.

8.1.- I due motivi sono infondati, in quanto L.A. e L. T. avevano chiesto, con il proprio appello incidentale, che la responsabilità del sinistro fosse posta per il 50% a carico di N.N. e della Milano Assicurazioni S.p.A., con ciò dimostrando di non fare acquiescenza alla declaratoria di cessazione della materia del contendere.

9.- Il ricorso incidentale di INA Assitalia S.p.A. è sostanzialmente identico a quello della Milano Assicurazioni e va del pari rigettato, in quanto L.A. e Lu.Ti. avevano chiesto, con il proprio appello incidentale, che la responsabilità del sinistro fosse posta per il (residuo) 50% a carico di P.C. e della sua assicuratrice INA Assitalia S.p.A., con ciò dimostrando di non fare acquiescenza alla declaratoria di cessazione della materia del contendere.

10.- In conclusione, il ricorso principale e quello incidentale di L.A. e Lu.Ti. vanno dichiarati inammissibili. I ricorsi incidentali della Europcar Italia S.p.A., della Milano Assicurazioni S.p.A. e di INA Assitalia S.p.A. vanno rigettati.

In considerazione dell’esito della vicenda, le spese vanno compensate tra tutte le parti costituite.

P.Q.M.

la Corte riunisce i ricorsi; dichiara inammissibili il ricorso principale e quello incidentale di L.A. e L.T.;

rigetta i ricorsi incidentali della Europcar Italia S.p.A., della Milano Assicurazioni S.p.A. e di INA Assitalia S.p.A.; spese compensate.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Terza Sezione civile, il 21 ottobre 2011.

Depositato in Cancelleria il 16 novembre 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA