Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23926 del 22/10/2013


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Civile Ord. Sez. 3 Num. 23926 Anno 2013
Presidente: RUSSO LIBERTINO ALBERTO
Relatore: SCRIMA ANTONIETTA

ORDINANZA
sul ricorso 31889-2007 proposto da:
MARINO

LUIGI

MRNLFR39SlOG 942G ,

FERNANDo
RIZZO

ANTONIO
CI USI 1313 IN

RZZGPP44A64G9021„ domiciliati ex lege presso la GANCI MIA UZI
DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentati e difesi
dall’avvocato CARLUCCI GIUSEPPE con studio in POTENZA,
VIA N. SAURO 52 giusta procura in atti;
– ricorrenti contro
CAPITALIA S.P.A., STOLFI SALVATORE, INTESA GESTIONE
CREDITI S.P.A.;

intimati

avverso la sentenza n. 198/2006 della CORTE D’APPELLO di
POTENZA, depositata in data 08/11/2006, R.G.N. 423/2003;

Data pubblicazione: 22/10/2013

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
26/09/2013 dal Consigliere Dott. ANTONIETTA SCRIN1A;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.
GIUSEPPE CORASANITI che ha concluso per l’estinzione.
RITENUTO IN FATTO

dichiarava inammissibile l’intervento della Capitalia S.p.a. e la
domanda, proposta dalla Banca Commerciale Italina S.p.a., di
simulazione del contratto di compravendita per notar Di Addea del 20
novembre 1997 con cui Stolfi Salvatore aveva venduto a Rizzo
Giuseppina e Marino Luigi Fernando Antonio la sua quota di un
immobile sito in Potenza, alla via Acirenza nn. 3-5, e rigettava la
domanda revocatoria ex art. 2901 c.c. proposta dalla medesima banca
attrice;
che la Corte di Appello di Potenza, con sentenza dell’8 novembre
2006, accogliendo il gravame proposto dalla Intesa Gestione Crediti
S.p.a. (che, con la precedente denominazione Banca Intesa S.p.a.,
aveva incorporato la Banca Commerciale Italiana S.p.a.), dichiarava
l’inefficacia nei confronti dell’appellante del contratto già richiamato e
condannava gli appellati in solido alle spese del doppio grado del
giudizio di merito;
che per la cassazione della sentenza della Corte di appello di Potenza
Rizzo Giuseppina e Marino Luigi Fernando Antonio hanno proposto,
con atto notificato in data 28 e 29 novembre 2007, ricorso per
cassazione basato su un unico motivo;
che Intesa Gestione Crediti S.p.A., Stolfi Salvatore e Capitalia S.p.a.
Capogruppo del gruppo bancario Capitalia (ora Unicredito S.p.a.) non
hanno svolto attività difensiva in questa sede,
CONSIDERATO IN DIRITTO
2

che il Tribunale di Potenza, con sentenza del 22 maggio 2003,

che con atto depositato presso questa Corte in data 10 settembre 2013
e pervenuto presso la cancelleria di questa Sezione l’11 settembre 2013
i ricorrenti hanno dichiarato di rinunciare al ricorso per cassazione;
che, pertanto, va dichiarata l’estinzione del giudizio di cassazione per
intervenuta rinuncia;

svolto attività difensiva in questa sede.
P.Q.N1.
la Corte dichiara estinto il giudizio di cassazione per rinuncia.
Così deciso in Roma, il 26 settembre 2013.

che non vi è luogo a pronuncia sulle spese, non avendo gli intimati

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