Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2351 del 26/01/2022

Cassazione civile sez. trib., 26/01/2022, (ud. 11/01/2022, dep. 26/01/2022), n.2351

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DE MASI Oronzo – Presidente –

Dott. PAOLITTO Liberato – Consigliere –

Dott. LO SARDO Giuseppe – Consigliere –

Dott. DELL’ORFANO Antonella – rel. Consigliere –

Dott. D’ORIANO Milena – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 18080-2014 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore,

elettivamente domiciliata in ROMA, presso l’AVVOCATURA GENERALE

DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis

– ricorrente –

contro

R.G., elettivamente domiciliata in ROMA, presso lo studio

dell’Avvocato DADMAN SAMAN, che la rappresenta e difende assieme

all’Avvocato DI MATTEO GIANNI giusta procura speciale a margine del

controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 76/01/2014 della Commissione Tributaria

Regionale del Lazio, depositata il 14/1/2014;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata dell’11/1/2022 dal Consigliere Relatore Dott.ssa

DELL’ORFANO ANTONELLA.

 

Fatto

RILEVATO

Che:

Agenzia delle entrate propone ricorso, affidato ad unico motivo, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale del Lazio aveva accolto l’appello di R.G. avverso la sentenza n. 13/19/13 della Commissione Tributaria Provinciale di Roma, in rigetto del ricorso avverso avviso di accertamento IRPEF 2005;

il contribuente resiste con controricorso ed ha depositato comunicazione di definizione agevolata delle controversie tributarie.

Diritto

CONSIDERATO

Che:

1.1. il contribuente ha depositato documentazione attestante l’intervenuta definizione agevolata D.L. n. 119 del 2018, ex art. 6 ed il pagamento delle somme richieste;

1.2. nel giudizio non è stata, dunque, presentata alcuna nuova istanza di trattazione;

1.3. ne deriva che, in conformità al disposto di cui al D.L. n. 119 del 2018, art. 6, comma 13, 1 periodo, del citato, conv. in L. n. 136 del 2018, (a norma del quale “in mancanza di istanza di trattazione presentata entro il 31 dicembre 2020 dalla parte interessata, il processo è dichiarato estinto”), va dichiarata l’estinzione del giudizio con spese compensate.

P.Q.M.

La Corte dichiara estinto il giudizio; compensa le spese di lite.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, tenutasi in modalità da remoto, della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, il 11 gennaio 2022.

Depositato in Cancelleria il 26 gennaio 2022

 

 

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