Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23475 del 27/10/2020

Cassazione civile sez. VI, 27/10/2020, (ud. 22/07/2020, dep. 27/10/2020), n.23475

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. ACIERNO Maria – Presidente –

Dott. DI MARZIO Mauro – Consigliere –

Dott. TERRUSI Francesco – rel. Consigliere –

Dott. VELLA Paola – Consigliere –

Dott. DOLMETTA Aldo Angelo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 17621-2019 proposto da:

J.A. elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DI SAN TOMMASO

D’AQUINO 83, presso lo studio dell’avvocato FILOMENA MOSSUCCA,

rappresentato e difeso dall’avvocato VIRGILIO DI LONARDO;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELL’INTERNO MINISTERO DELL’INTERNO COMMISSIONE

TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

DI CROTONE, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente

domiciliato in ROTI, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA

GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;

– resistente –

avverso la sentenza n. 789/2019 della CORTE D’APPELLO di POTENZA,

depositata il 20/11/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 22/07/2020 dal Consigliere Relatore Dott. FRANCESCO

TERRUSI.

 

Fatto

RILEVATO

che:

J.A., gambiano, ricorre per cassazione contro la sentenza della corte d’appello di Potenza che ne ha respinto l’appello in tema di protezione internazionale;

il Ministero dell’Interno non ha svolto difese.

Diritto

CONSIDERATO

che:

col primo motivo il ricorrente denunzia, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 5 poichè “il decreto impugnato” (rectius, la sentenza) sarebbe affetto da motivazione perplessa e contraddittoria;

il motivo è inammissibile perchè non risulta specificato in cosa concretamente consisterebbe la contraddittorietà o la perplessità denunziata;

col secondo mezzo il ricorrente denunzia, in unico contesto, la violazione di distinte norme di diritto (art. 1 conv. Ginevra del 28-7-1951, Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, D.Lgs. n. 251 del 2007, artt. 2, 3, 5,7,14,16 e 17, D.Lgs. n. 25 del 2008, artt. 8 e 32, artt. 5 e 19 t.u. imm., 10, 32 e 2 Cost.);

giova dire che i riferimenti normativi attengono a tutti gli istituti astrattamente evocabili: rifugio, protezione sussidiaria, protezione umanitaria; tuttavia nel concreto il ricorrente si duole della decisione negativa in punto di protezione sussidiaria e di protezione umanitaria;

la doglianza relativa alla protezione sussidiaria è inammissibile perchè del tutto generica: non si comprende invero quale sia l’errore di diritto imputato al giudice del merito da questo punto di vista;

la doglianza relativa al diniego di protezione umanitaria è inammissibile perchè a sua volta generica, non emergendo dal ricorso su quali fattori di soggettiva vulnerabilità sia stata incentrata l’allegazione; questa Corte ha più volte affermato che il riconoscimento del diritto al permesso di soggiorno per ragioni umanitarie, che è misura atipica e residuale, deve essere frutto di valutazione autonoma caso per caso, sulla base della specificità della condizione personale di particolare vulnerabilità del richiedente (v. tra le più recenti Cass. n. 13088-19, Cass. n. 28990-18).

PQM

La Corte dichiara inammissibile il ricorso.

Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello relativo al ricorso, se dovuto.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, il 22 luglio 2020.

Depositato in Cancelleria il 27 ottobre 2020

 

 

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA