Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23000 del 04/11/2011

Cassazione civile sez. I, 04/11/2011, (ud. 30/09/2011, dep. 04/11/2011), n.23000

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SALME’ Giuseppe – Presidente –

Dott. DI PALMA Salvatore – Consigliere –

Dott. ZANICHELLI Vittorio – Consigliere –

Dott. SCHIRO’ Stefano – Consigliere –

Dott. DIDONE Antonio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso 10778/2010 proposto da:

G.V. ((OMISSIS)), quale tutrice di

G.R., elettivamente domiciliata in ROMA, presso la

CORTE DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avv. MARRA Alfonso

Luigi, giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA (OMISSIS);

– intimato –

avverso il decreto n. 53316/05 della CORTE D’APPELLO di ROMA del

13.3.06, depositato il 14/09/2006;

Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

30/09/2011 dal Consigliere Relatore Dott. ANTONIO DIDONE.

E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. FEDERICO

SORRENTINO che ha concluso per l’inammissibilità o in subordine per

il rigetto del ricorso.

La Corte ha pronunciato la seguente:

Fatto

FATTO E DIRITTO

letto il ricorso proposto da G.V. contro il decreto della Corte d’appello di Roma depositato il 14 settembre 2006;

– letti gli atti;

rilevato che il predetto ricorso è stato già dichiarato improcedibile ai sensi dell’art. 369 c.p.c., con ordinanza di questa Sezione n. 23530 del 30 settembre 2009. depositata il 5 novembre 2009 e che è stato nuovamente iscritto d’ufficio dalla Cancelleria perchè rinvenuto nel fascicolo relativo a diverso ricorso, pure già deciso, come risulta dalla certificazione del Cancelliere;

– ritenuto, quindi, di non dovere emettere alcuna pronuncia di merito, trattandosi di ricorso già definito.

P.Q.M.

Dispone trasmettersi il fascicolo alla Cancelleria centrale per quanto di competenza, trattandosi di ricorso già definito con ordinanza n. 23530 del 2009.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 30 settembre 2001.

Depositato in Cancelleria il 4 novembre 2011

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