Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 22910 del 13/09/2019

Cassazione civile sez. I, 13/09/2019, (ud. 19/06/2019, dep. 13/09/2019), n.22910

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DE CHIARA Carlo – Presidente –

Dott. SAN GIORGIO Maria Rosaria – Consigliere –

Dott. FEDERICO Guido – rel. Consigliere –

Dott. TRICOMI Laura – Consigliere –

Dott. SCALIA Laura – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 21106/2018 proposto da:

M.Q., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA OTRANTO, 12,

presso lo studio dell’avvocato MARCO GRISPO, che lo rappresenta e

difende;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELL’INTERNO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI

PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo

rappresenta e difende;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 231/2018 della CORTE D’APPELLO di

CALTANISSETTA, depositata il 03/05/2018;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

19/06/2019 dal Consigliere Dott. GUIDO FEDERICO.

Fatto

IN FATTO E DIRITTO

Rilevato che il terzo motivo di ricorso censura la statuizione con la quale la sentenza impugnata ha rigettato la domanda di protezione umanitaria, deducendo che la Corte territoriale ha omesso di considerare la situazione di vulnerabilità della richiedente, avuto riguardo, in particolare, alla sua condizione di madre con figlia di tenerissima età;

Preso atto della recente ordinanza n. 11749/2019 con la quale questa sezione ha disposto la trasmissione al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, sulla questione di massima di particolare importanza, riguardante l’applicabilità del DI 113/2018 alle domande di riconoscimento del permesso di soggiorno per motivi umanitari proposte prima dell’entrata in vigore della stessa legge nonchè sugli stessi presupposti della protezione umanitaria;

Ritenuta la necessità di attendere l’esito della decisione delle Sezioni Unite.

P.Q.M.

La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Prima Civile, il 19 giugno 2019.

Depositato in Cancelleria il 13 settembre 2019

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