Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 22831 del 12/08/2021

Cassazione civile sez. lav., 12/08/2021, (ud. 17/03/2021, dep. 12/08/2021), n.22831

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. TRIA Lucia – Presidente –

Dott. PATTI Adriano Piergiovanni – Consigliere –

Dott. PAGETTA Antonella – Consigliere –

Dott. CINQUE Guglielmo – Consigliere –

Dott. AMENDOLA Fabrizio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 2167-2020 proposto da:

M.S., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DI GROTTAROSSA

50, presso lo studio dell’avvocato GIORGIO MORI, che lo rappresenta

e difende;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELL’INTERNO;

– intimato –

avverso la sentenza n. 2298/2017 della CORTE D’APPELLO di ROMA,

depositata il 06/04/2017 R.G.N. 1802/2016;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

17/03/2021 dal Consigliere Dott. FABRIZIO AMENDOLA.

 

Fatto

RILEVATO

CHE:

1. la Corte di Appello di Roma, con sentenza pubblicata il 6 aprile 2017, ha dichiarato inammissibile per tardività l’appello proposto da M.S. avverso la decisione di primo grado che aveva respinto il suo ricorso avverso il provvedimento con il quale la competente Commissione territoriale aveva, a sua volta, rigettato la domanda di protezione internazionale’ proposta dall’interessato, escludendo altresì la sussistenza dei presupposti per la protezione umanitaria;

2. il Collegio ha rilevato che l’ordinanza ex art. 702 ter c.p.c. di primo grado era stata comunicata in data 5 febbraio 2016 a mezzo PEC, mentre la causa – introdotto, con citazione – era stata iscritta a ruolo soltanto il 17 marzo successivo e quindi oltre il termine di 30 giorni;

3. in data 29 dicembre 2019 ha proposto ricorso per la cassazione del provvedimento impugnato il soccombente con un unico motivo; non ha svolto attività difensiva il Ministero intimato.

Diritto

CONSIDERATO

CHE:

1. il ricorso per cassazione è inammissibile, in quanto notificato oltre il termine di decadenza di sei mesi previsto dall’art. 327 c.p.c. e decorrente dalla pubblicazione della sentenza di appello avvenuta nella specie il 6 aprile 2017;

invero: “Nelle controversie in materia di protezione internazionale celebrate “ratione temporis” secondo il rito sommario introdotto dal D.Lgs. n. 150 del 2011, il ricorso per cassazione avverso la sentenza d’appello deve essere proposto nel termine di sei mesi dalla pubblicazione della decisione, come previsto in via generale dall’art. 327 c.p.c., comma 1, non essendovi disposizioni particolari che riguardino l’impugnazione delle pronunce di gravame all’esito di un procedimento sommario, e non trovando applicazione il disposto dell’art. 702 quater c.p.c., che attiene alla proposizione dell’appello contro le ordinanze di primo grado. Ne deriva, pertanto, che, ai fini del decorso di tale termine, non assume alcun rilievo la tardiva comunicazione del deposito della decisione impugnata da parte della cancelleria” (Cass. n. 14821 del 2020);

2. quindi il ricorso deve essere dichiarato inammissibile; nulla per le spese in difetto di attività difensiva dell’amministrazione intimata;

ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, nel testo introdotto dalla L. n. 228 del 2012, art. 1, comma 17, occorre dare atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello, ove dovuto, per il ricorso, a norma del comma 1-bis dello stesso art. 13 (cfr. Cass. SS.UU. n. 4315 del 2020);

PQM

La Corte dichiara inammissibile il ricorso; nulla per le spese.

Ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1-quater, nel testo introdotto dalla L. 24 dicembre 2002, n. 228, art. 1, comma 17, dà atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello, ove dovuto, per il ricorso, a norma del comma 1-bis dello stesso art. 13.

Così deciso in Roma, nella Adunanza camerale, il 17 marzo 2021.

Depositato in Cancelleria il 12 agosto 2021

 

 

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