Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 22681 del 08/11/2016


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile sez. VI, 08/11/2016, (ud. 09/05/2016, dep. 08/11/2016), n.22681

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. RAGONESI Vittorio – Presidente –

Dott. GENOVESE Francesco Antonio – Consigliere –

Dott. BISOGNI Giacinto – Consigliere –

Dott. DE CHIARA Carlo – rel. Consigliere –

Dott. ACIERNO Maria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso proposto da:

BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA, in persona del commissari

straordinari, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA OSLAVIA 6,

presso lo studio dell’avvocato PIERLUIGI ACQUARELLI, che la

rappresenta e difende unitamente all’avvocato MARCELLO BARBONI

giusta procura speciale a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

FALLIMENTO (OMISSIS) SRL

– intimato –

e sul ricorso proposto da:

FALLIMENTO (OMISSIS) SRL, in persona del Curatore, elettivamente

domiciliato in ROMA, VIA DEGLI SCIPIONI 132, presso lo studio

dell’avvocato GIAMPIERO AGNESE, rappresentato e difeso dall’avvocato

ANDREA MIGLIARINI, giusta procura in calce al controricorso e

ricorso incidentale;

– controricorrente e ricorrente incidentale –

contro

BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA, come sopra rappresentata difesa e

domiciliata;

– controricorrente al ricorrente incidentale –

avverso il decreto n. 1791/2014 del TRIBUNALE di PERUGIA del

29/04/2014, depositato il 03/05/2014;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

09/05/2016 dal Consigliere Relatore Dott. CARLO DE CHIARA;

udito l’Avvocato Pierluigi Acquarelli difensore della ricorrente che

si riporta agli scritti.

Fatto

FATTO E DIRITTO

ritenuto che non sussistono i presupposti per la trattazione in Camera di consiglio.

P.Q.M.

La Corte rinvia la causa alla pubblica udienza.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 9 maggio 2016.

Depositato in Cancelleria il 8 novembre 2016

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA