Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2252 del 26/01/2022

Cassazione civile sez. VI, 26/01/2022, (ud. 17/12/2021, dep. 26/01/2022), n.2252

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MOCCI Mauro – Presidente –

Dott. CAPRIOLI Maura – rel. Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – Consigliere –

Dott. LO SARDO Giuseppe – Consigliere –

Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA PER CORREZIONE DI ERRORE MATERIALE

sul ricorso 15517-2021 proposto da:

CONSORZIO DI BONIFICA A SUD DI ANAGNI, in persona del legale

rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA

ANTONIO GRAMSCI 9, presso lo studio dell’avvocato ARCANGELO GUZZO,

che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato BRUNO LO

GIUDICE;

– ricorrente –

contro

PONTIFICIO COLLEGIO LEONIANO SEMINARIO REGIONALE, AGENZIA DELLE

ENTRATE – RISCOSSIONE, (OMISSIS);

– intimati –

avverso l’ordinanza n. 16359/2021 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

di ROMA, depositata il 10/06/2021;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 17/12/2021 dal Consigliere relatore Dott. MAURA

CAPRIOLI.

 

Fatto

FATTO E DIRITTO

Nel procedimento definito con la sentenza di questa Corte nr 16359 emessa in data 10.06.2021, l’avv. S.L. ha avanzato, in data 11.6.2020, istanza di correzione nella parte della motivazione e del dispositivo in cui, rigettato il ricorso, ha condannato il Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni al pagamento delle spese di lite, nella misura di Euro 1700,00, oltre ad accessori di legge e al rimborso per spese generali, che per mero errore materiale, ha omesso di distrarre in favore dell’Avv. S.L. quale difensore antistatario del controricorrente Pontificio Collegio Leoniano Seminario Regionale.

L’intimata Amministrazione finanziaria non ha svolto attività difensiva.

Premesso che in caso di omessa pronuncia sull’istanza

di distrazione delle spese il rimedio esperibile è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali (tra le altre, Cass., sez. un., 7 luglio 2010, n. 16037; Cass. n. 3566 del 2016), come risulta dal controricorso depositato da J., a seguito di ricorso introduttivo dinanzi a questa Corte proposto dal Ministero della giustizia e definito dalla sentenza di questa Corte n. 24343 del 2013, l’avv. St.Ni., suo difensore, ha chiesto la distrazione delle spese come “procuratore antistatario”.

Inoltre, va soggiunto che la richiesta di distrazione delle spese in suo favore proposta dal difensore deve ritenersi validamente formulata anche nel caso in cui manchi l’esplicita dichiarazione del medesimo in ordine alla avvenuta anticipazione delle spese ed alla mancata riscossione degli onorari, dato che quest’ultima può ritenersi implicitamente contenuta nella domanda di distrazione delle spese (Cass. n. 8085 del 2006 e Cass. n. 20547 del 2009). Pertanto, la sentenza n. 15863 del 2019 va corretta, nella parte motiva e nel suo dispositivo, nel senso che le spese liquidate in favore del controricorrente. devono essere distratte in favore dell’avv. S.L..

Nel procedimento di correzione di errore materiale di cui agli artt. 287 e 391-bis c.p.c., non è ammessa alcuna pronuncia sulle spese processuali, essendo di natura amministrativa e senza una parte soccombente in senso proprio (Cass. 4 gennaio 2016 n. 14; Cass. 17 settembre 2013 n. 21213; Cass. 4 maggio 2009 n. 10203; Cass., Sez. Un., 27 giugno 2002 n. 9438), attesa la mancata resistenza della parte cui il ricorso è stato notificato (tra le tante, Cass. n. 21213 del 2013).

PQM

La Corte dispone la correzione dell’errore materiale contenuto nella sentenza n. 16359 del 2021 nel senso che nella parte motiva e in quella dispositiva, dopo l’espressione “accessori di legge” si aggiunga quanto segue: “, con distrazione in favore dell’avv. S.L., dichiaratosi antistatario.” Ordina la conseguente annotazione sull’originale della detta sentenza della integrazione così disposta.

Così deciso in Roma, il 17 dicembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 26 gennaio 2022

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA