Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 22268 del 03/11/2016


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile sez. VI, 03/11/2016, (ud. 22/09/2016, dep. 03/11/2016), n.22268

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CIRILLO Ettore – Presidente –

Dott. MANZON Enrico – Consigliere –

Dott. NAPOLETANO Giuseppe – Consigliere –

Dott. FEDERICO Guido – Consigliere –

Dott. VELLA Paola – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 20218/2015 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE E DEL TERRITORIO, (OMISSIS), in persona del

Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI

PORTIGHESI 12, presso L’AVVOCATURA DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

AGENTE RISCOSSIONE CATANIA SERT SICILIA SPA, in persona del Direttore

Generale f.f. pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA

PORTUENSE N. 104, presso lo studio dell’avvocato ANTONIA DE ANGELIS,

rappresentata e difesa dall’avvocato ALESSANDRO FURCI, giusta

procura speciale in calce al controricorso;

– controricorrente –

contro

M.A.S.;

– intimato –

avverso la sentenza n. 1974/18/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE DI PALERMO SEZIONE DISTACCATA di CATANIA del 9/5/2013,

depositata il 12/06/2014;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

22/09/2016 dal Consigliere Relatore Dott. PAOLA VELLA.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall’art. 380 bis c.p.c., osserva quanto segue.

1. In fattispecie relativa a cartella di pagamento Iva anno di imposta 2005 e sanzioni Iva anno di imposta 1987, con il primo motivo di ricorso l’Agenzia delle Entrate deduce la “violazione e/o falsa applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 57 e 58, in rapporto all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4”, per avere la C.T.R. ritenuto “inammissibile” la produzione di documenti nuovi – quali le “relate di notifica” delle cartelle – dichiarando perciò “omesse le notifiche, nulle le iscrizioni a ruolo e dell’iscrizione ipoteca”.

2. In subordine, con il secondo motivo deduce la “violazione e/o falca applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c., nonchè dell’art. 2697 c.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4”, per non avere la C.T.R. tenuto debitamente “conto del nutrito corredo probatorio addotto all’Ufficio” nonchè “della significativa carenza in tal senso ascrivibile all’originario ricorrente”.

3. La “controricorrente” Serit s.p.a. si associa (in realtà) ai motivi di ricorso proposti.

4. Il primo motivo è manifestamente fondato (con assorbimento del secondo), alla luce del consolidato orientamento di questa Corte, per cui il D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 58, comma 2, consente la più ampia produzione di nuovi documenti in grado d’appello, anche fuori dei più ristretti limiti previsti nel rito civile ordinario dall’art. 345 c.p.c., comma 3 (stante la specialità del rito tributario), ancorchè si tratti di documenti preesistenti al giudizio svoltosi in primo grado ed indipendentemente dalla impossibilità dell’interessato di produrli in prima istanza per causa a lui non imputabile (ex multis, Cass. nn. 13331/16, 12582/16, 20109/12, 18907/11, 16916/05, 2027/03, 7602/02).

5. Il ricorso merita quindi di essere accolto, con rinvio ad altra sezione della C.T.R. della Sicilia per nuovo esame.

PQM

La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione Tributaria Regionale della Sicilia, in diversa composizione, per nuovo esame ed anche per la regolazione delle spese del presente giudizio.

Così deciso in Roma, il 22 settembre 2016.

Depositato in Cancelleria il 3 novembre 2016

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA