Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 21997 del 30/07/2021

Cassazione civile sez. III, 30/07/2021, (ud. 19/02/2021, dep. 30/07/2021), n.21997

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DE STEFANO Franco – Presidente –

Dott. ROSSETTI Marco – rel. Consigliere –

Dott. VALLE Cristiano – Consigliere –

Dott. TATANGELO Augusto – Consigliere –

Dott. PORRECA Paolo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso n. 6050/18 proposto da:

-) Enovit s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore,

elettivamente domiciliato a Roma, via di Sant’Ippolito n. 23, difeso

dall’avvocato Luciano Trofa in virtù di procura speciale apposta in

calce al ricorso;

– ricorrente –

contro

-) RICA 2000 s.r.l., in persona del legale rappresentante pro

tempore, elettivamente domiciliato a Roma, via Oslavia n. 39/F,

difeso dagli avvocati Roberto Ponchione e Silvio Carloni in virtù

di procura speciale apposta in calce al controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza della Corte d’appello di Torino 29.11.2017 n.

2541;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

19.2.2021 dal Consigliere relatore Dott. Marco Rossetti.

 

Fatto

FATTO E DIRITTO

Rilevato che:

la società Enovit s.r.l. ha impugnato per cassazione la sentenza della Corte d’appello di Torino 29 novembre 2017 n. 2541, con cui era stato parzialmente accolto il gravame proposto dalla suddetta nei confronti della sentenza con cui il tribunale di Asti aveva rigettato la sua opposizione al precetto notificatole dalla società RICA 2000 s.r.l.;

la società RICA 2000 s.r.l. ha resistito con controricorso;

la causa, già fissata per l’adunanza camerale del 3 ottobre 2019, con ordinanza interlocutoria 26 giugno 2020 n. 12843 è stata rinviata a nuovo ruolo della discussione in pubblica udienza;

Considerato che:

con atto ritualmente sottoscritto depositato la società ricorrente ha rinunciato al giudizio, col consenso della controricorrente; sicché ne va dichiarata l’estinzione;

le spese del presente giudizio vanno compensate interamente tra le parti, come da queste concordemente richiesto.

P.Q.M.

dichiara estinto il giudizio;

compensa integralmente tra le parti le spese del presente giudizio di legittimità.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Terza Sezione civile della Corte di cassazione, il 19 febbraio 2021.

Depositato in Cancelleria il 30 luglio 2021

 

 

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