Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 21630 del 19/09/2017


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile, sez. II, 19/09/2017, (ud. 13/04/2017, dep.19/09/2017),  n. 21630

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PETITTI Stefano – Presidente –

Dott. ORICCHIO Antonio – Consigliere –

Dott. COSENTINO Vincenzo – Consigliere –

Dott. ABETE Luigi – rel. Consigliere –

Dott. SABATO Raffaele – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 20745 – 2014 R.G. proposto da:

A.R., – c.f. (OMISSIS) – B.R. – c.f.

(OMISSIS) – C.E. – c.f. (OMISSIS) – I.S. – c.f.

(OMISSIS) – elettivamente domiciliati in Roma, alla via Baldo degli

Ubaldi, n. 226, presso lo studio dell’avvocato Maurilio D’Angelo che

li rappresenta e difende giusta procura speciale a margine del

ricorso;

– ricorrenti –

contro

COMMISSIONE NAZIONALE per le SOCIETA’ e la BORSA (“Consob”), – c.f.

(OMISSIS) – in persona del presidente e legale rappresentante pro

tempore, rappresentata e difesa congiuntamente e disgiuntamente in

virtù di procura speciale a margine del controricorso dagli

avvocati Salvatore Providenti, Gianfranco Randisi, Stefania

Lopatriello ed Elisabetta Cappariello ed elettivamente domiciliata

in Roma, alla via G. B. Martini, n. 3, presso la propria sede;

– controricorrente –

avverso il decreto dei 11.12.2013/16.1.2014 della corte d’appello di

Milano, preso atto che A.R., B.R.,

C.E. e I.S. hanno depositato rituale rinuncia ex art. 390

c.p.c. al ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

preso atto che la “Consob” ha dichiarato di aver ricevuto notifica della rinuncia anzidetta;

ritenuto quindi che nulla osta alla declaratoria di estinzione, dato atto che nessuna statuizione va assunta in ordine alle spese del giudizio di legittimità;

dato atto che non sussistono i presupposti perchè, ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater (comma 1 quater introdotto dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17), i ricorrenti siano tenuti a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione a norma dell’art. 13, comma 1 medesimo D.P.R.;

visti gli artt. 390 e 391 c.p.c..

PQM

 

la Corte dichiara l’estinzione per intervenuta rinuncia del giudizio di legittimità introdotto con il ricorso proposto da A.R., B.R., C.E. e I.S. iscritto al n. 20745/2014 R.G.;

dà atto che non sussistono i presupposti perchè, ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, i ricorrenti siano tenuti a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione a norma dell’art. 13 medesimo D.P.R., comma 1 bis.

Così deciso in Roma, il 13 aprile 2017.

Depositato in Cancelleria il 19 settembre 2017

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA