Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 21582 del 18/09/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 18/09/2017, (ud. 04/05/2017, dep.18/09/2017),  n. 21582

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CIRILLO Ettore – Presidente –

Dott. MANZON Enrico – Consigliere –

Dott. NAPOLITANO Lucio – Consigliere –

Dott. VELLA Paola – rel. Consigliere –

Dott. SOLAINI Luca – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 4113/2016 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F. (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

FEDERICA S.R.L. – P.I. (OMISSIS), in persona del suo legale

rappresentante, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA BELLINI 10,

presso lo studio dell’avvocato ANTONIO ACCATTATIS, rappresentata e

difesa dall’avvocato MARCELLO CAPRIO;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 401/3/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE di PERUGIA, depositata il 06/07/2015;

lette le memorie ex art. 380-bis depositate dalla controricorrente;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 04/05/2017 dal Consigliere Dott. PAOLA VELLA.

Fatto

RILEVATO IN FATTO

che:

1. con riguardo ad avvisi di accertamento per Ires-Iva-Irap degli anni d’imposta 2006-2007, relativi ad operazioni ritenute oggettivamente inesistenti, l’amministrazione propone due motivi di ricorso avverso la sentenza d’appello, per violazione degli articoli: 1) art. 112 c.p.c., D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 58; 2) D.P.R. n. 600 del 1973, artt. 39 e 41-bis, D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54 e art. 2697 c.c.;

2. con istanza del 28.04.2017 la società controricorrente ha dichiarato “di volersi avvalere delle disposizioni di cui al D.L. 24 aprile 2017, n. 50, art. 11”, avanzando richiesta di sospensione del giudizio.

Diritto

CONSIDERATO IN DIRITTO

che:

3. il D.L. n. 50 del 2017, art. 11, comma 8, prevede che, ai fini della “definizione agevolata delle controversie tributarie”, “le controversie definibili non sono sospese, salvo che il contribuente faccia apposita richiesta al giudice, dichiarando di volersi avvalere delle disposizioni del presente articolo”;

4. la richiesta può essere accolta, trattandosi di controversia attribuita alla giurisdizione tributaria, di cui è parte l’Agenzia delle Entrate, già radicata e pendente alla data del 31/12/2016, e che non rientra tra quelle escluse dal comma 4 della disposizione legislativa medesima.

PQM

 

Sospende il giudizio e rinvia la causa a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 4 maggio 2017.

Depositato in Cancelleria il 18 settembre 2017

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