Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 21270 del 05/10/2020

Cassazione civile sez. II, 05/10/2020, (ud. 01/07/2020, dep. 05/10/2020), n.21270

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Presidente –

Dott. ORICCHIO Antonio – Consigliere –

Dott. TEDESCO Giuseppe – rel. Consigliere –

Dott. BESSO MARCHEIS Chiara – Consigliere –

Dott. OLIVA Stefano – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 9572/2016 proposto da:

F.C., elettivamente domiciliato in Roma, viale Parioli

180, presso lo studio dall’avv. Francesco Luigi Braschi,

rappresentato e difeso da sè stesso ai sensi dell’art. 86 c.p.c.;

– ricorrente –

contro

C.F., rappresentato e difesi dall’avv. Roberto M.

Plati,in virtù di procura speciale in calce al controricorso;

– controricorrente

avverso la sentenza n. 747/2016 della Corte d’appello di Bologna,

pubblicata il 22/03/2016;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

01/07/2020 dal consigliere Dott. GIUSEPPE TEDESCO.

 

Fatto

CONSIDERATO

che:

– con atto depositato il 3 giugno 2020 il ricorrente ha depositato atto di rinuncia al ricorso per cassazione, con richiesta di compensazione delle spese;

– il medesimo atto è stato sottoscritto dal controricorrente personalmente e dal suo procuratore;

– si chiede congiuntamente la compensazione delle spese;

– conseguentemente, va dichiarata l’estinzione del giudizio di legittimità senza statuizione sulle spese;

– non si applica il disposto del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, nel testo introdotto dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, che pone a carico del ricorrente rimasto soccombente l’obbligo di versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato; tale misura, infatti, trova applicazione nei soli casi – tipici – del rigetto dell’impugnazione o della sua declaratoria d’inammissibilità o improcedibilità e, trattandosi di misura eccezionale, lato sensu sanzionatoria, è di stretta interpretazione e non suscettibile, pertanto, di interpretazione estensiva o analogica (Cass. 23175/15).

PQM

visti gli art. 390, 391 c.p.c.;

la Corte dichiara estinto il giudizio di cassazione.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sezione Seconda civile della Corte suprema di cassazione, il 1 luglio 2020.

Depositato in Cancelleria il 5 ottobre 2020

 

 

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA