Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 21082 del 19/10/2016


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Cassazione civile sez. III, 19/10/2016, (ud. 24/06/2016, dep. 19/10/2016), n.21082

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DI AMATO Sergio – Presidente –

Dott. OLIVIERI Stefano – Consigliere –

Dott. SCARANO Luigi Alessandro – Consigliere –

Dott. RUBINO Lina – rel. Consigliere –

Dott. CIRILLO Francesco Maria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 5503/2014 proposto da:

IMPREDIL SRL, in persona del suo legale rappresentante pro tempore

I.G., domiciliata ex lege in ROMA presso la CANCELLERIA

DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato

TIBERIO MASSIRONI giusta procura speciale in calce al ricorso;

– ricorrente –

contro

CONDOMINIO (OMISSIS) in persona dell’amministratore Dott.ssa

B.P., domciliata ex lege in ROMA presso la CANCELLERIA DELLA CORTE

DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato PAOLA GANDINI

giusta procura speciale a margine del controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 2880/2013 della CORTE D’APPELLO di MILANO,

depositata il 16/07/2013;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

24/06/2016 dal Consigliere Dott. LINA RUBINO;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

PATRONE Ignazio, che ha concluso per l’estinzione per rinuncia.

Fatto

RAGIONI DELLA DECISIONE

Impredil s.r.l. ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza n. 2880 del 2013, depositata dalla Corte d’Appello di Milano il 16.7.2013, non notificata, nei confronti del Condominio (OMISSIS), che resiste con controricorso, sentenza con la quale la società ricorrente era stata condannata quale venditrice-costruttrice a risarcire al condominio i danni ex art. 1669 c.c..

Le parti hanno depositato istanza congiunta di rinuncia al presente giudizio con compensazione delle spese, sottoscritta da entrambe.

Preso atto della rinuncia e della intervenuta accettazione, su conforme richiesta del P.G. al Collegio non rimane che dichiarare l’estinzione del presente giudizio con compensazione delle spese.

Il ricorso è stato proposto in tempo posteriore al 30 gennaio 2013, ma la ricorrente non è uscita soccombente dal giudizio di cassazione. La Corte dà atto pertanto della insussistenza dei presupposti per il versamento da parte della ricorrente, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.

PQM

La Corte dichiara l’estinzione del presente giudizio. Spese compensate.

La Corte dà atto della insussistenza dei presupposti per il versamento da parte della ricorrente di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Corte di Cassazione, il 24 giugno 2016.

Depositato in Cancelleria il 19 ottobre 2016

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