Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2097 del 24/01/2019

Cassazione civile sez. VI, 24/01/2019, (ud. 19/12/2018, dep. 24/01/2019), n.2097

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. IACOBELLIS Marcello – Presidente –

Dott. MOCCI Mauro – Consigliere –

Dott. CONTI Roberto Giovanni – Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – Consigliere –

Dott. RAGONESI Vittorio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 5828-2018 proposto da:

ROMA CAPITALE (OMISSIS), in persona del Sindaco in carica p.t.,

elettivamente domiciliato in ROMA, V. DEL TEMPIO DI GIOVE 21, presso

lo studio dell’avvocato DOMENICO ROSSI, che lo rappresenta e

difende;

– ricorrente –

contro

VIERTEL 28 SRL, in persona dell’Amministratore Unico e legale

rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA

C. MONTEVERDI 16, presso lo studio dell’avvocato MARIA ASSUNTA

COLUCCIA, che la rappresenta e difende unitamente all’avvocato

CARLAMARIA MELPIGNANO;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 4265/7/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE di ROMA, depositata il 13/07/2017;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 19/12/2018 dal Consigliere Relatore Dott. VITTORIO

RAGONESI.

La Corte:

Fatto

RILEVATO

che Roma Capitale ha proposto ricorso per Cassazione avverso la sentenza n. 4265/17 della CTR Roma sulla base di due motivi;

che ha resistito con controricorso la Viertel 28 srl;

che non ricorrono le condizioni per la trattazione in camera di consiglio ex art. 375 c.p.c.;

che, pertanto, il processo va trasmesso al Presidente della quinta sezione civile per l’assegnazione in pubblica udienza.

PQM

Rinvia il processo a nuovo ruolo disponendo la trasmissione del processo al Presidente della quinta sez. civ. per la trattazione in pubblica udienza.

Così deciso in Roma, il 19 dicembre 2018.

Depositato in Cancelleria il 24 gennaio 2019

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA