Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20739 del 04/09/2017


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Cassazione civile, sez. lav., 04/09/2017, (ud. 28/04/2017, dep.04/09/2017),  n. 20739

 

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. BERRINO Umberto – Presidente –

Dott. DORONZO Adriana – Consigliere –

Dott. RIVERSO Roberto – Consigliere –

Dott. SPENA Francesca – Consigliere –

Dott. CAVALLARO Luigi – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 27560-2011 proposto da:

CAIMO S.R.L. P.I. (OMISSIS), in persona del legale rappresentante pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA COSSERIA 2, c/o

Dott. ALFREDO PLACIDI, rappresentata e difesa dall’avvocato GIOVANNI

SALVIA, giusta delega in atti;

– ricorrente –

contro

EQUITALIA SUD S.P.A.;

– intimata –

e contro

I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE C.F. (OMISSIS)

in persona del suo Presidente e legale rappresentante pro tempore,

in proprio e quale mandatario della S.C.C.I. S.P.A. Società di

Cartolarizzazione dei Crediti I.N.P.S. C.F. 05870001004,

elettivamente domiciliati in ROMA, VIA CESARE BECCARIA N. 29, presso

l’Avvocatura Centrale dell’Istituto, rappresentati e difesi dagli

avvocati ANTONINO SGROI, ENRICO MITTONI, CARLA D’ALOISIO, LELIO

MARITATO, giusta delega in calce alla copia notificata del ricorso;

– resistenti con mandato –

avverso la sentenza n. 612/2010 della CORTE D’APPELLO di POTENZA,

depositata il 17/11/2010 R.G.N. 646/2009;

il P.M. ha depositato conclusioni scritte.

Fatto

RILEVATO IN FATTO

che, con sentenza depositata il 17.11.2010, la Corte d’appello di Potenza ha confermato la statuizione di primo grado che aveva dichiarato l’insussistenza del diritto di CAIMO s.c.r.l. a fruire degli sgravi L. n. 448 del 1998, ex art. 3, comma 5, in riferimento a tre lavoratrici assunte con contratto di lavoro subordinato a far data dal 2001, trattandosi di lavoratrici che figuravano quali socie della cooperativa fin dal giugno 1998;

che avverso tale pronuncia ha proposto ricorso per cassazione CAIMO s.c.r.l., con un unico motivo di censura;

che l’INPS ha depositato delega in calce al ricorso notificato;

che il Pubblico ministero ha concluso per il rigetto del ricorso.

Diritto

CONSIDERATO IN DIRITTO

che, con l’unico motivo di censura, la ricorrente lamenta violazione e falsa applicazione della L. n. 448 del 1998, art. 3, comma 5 e art. 12 preleggi, nonchè vizio di motivazione, per avere la Corte di merito ritenuto che gli sgravi spettassero solo a nuovi lavoratori che fossero anche nuovi soci, sul presupposto che, nelle società cooperative di produzione e lavoro, l’incremento dell’occupazione debba passare necessariamente attraverso un aumento della compagine sociale;

che, a parere del Collegio, la L. n. 448 del 1998, art. 3, comma 5, nel prevedere che il beneficio dello sgravio debba riconoscersi “anche alle società cooperative di lavoro, relativamente ai nuovi soci lavoratori con i quali venga instaurato un rapporto di lavoro assimilabile a quello di lavoratori dipendenti”, deve interpretarsi nel senso che, per potere la società cooperativa di lavoro fruire dello sgravio in questione, il lavoratore neoassunto deve essere anche un nuovo socio, essendo l’aggettivo “nuovi” riferito tanto ai soci quanto ai lavoratori e non potendo attribuirsi alla disposizione altro senso che quello “fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse” (art. 12 preleggi);

che, essendosi la sentenza impugnata attenuta al superiore principio di diritto, il ricorso va conseguentemente rigettato, provvedendosi sulle spese come da dispositivo, giusta il criterio della soccombenza.

PQM

 

La Corte rigetta il ricorso e condanna parte ricorrente alla rifusione delle spese del giudizio di legittimità, che si liquidano in Euro 1.600,00, di cui Euro 1.500,00 per compensi, oltre spese generali in misura pari al 15% e accessori di legge.

Così deciso in Roma, nell’adunanza camerale, il 28 aprile 2017.

Depositato in Cancelleria il 4 settembre 2017

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