Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20691 del 07/10/2011

Cassazione civile sez. I, 07/10/2011, (ud. 28/09/2011, dep. 07/10/2011), n.20691

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SALME’ Giuseppe – Presidente –

Dott. DI PALMA Salvatore – Consigliere –

Dott. ZANICHELLI Vittorio – rel. Consigliere –

Dott. SCHIRO’ Stefano – Consigliere –

Dott. DIDONE Antonio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso proposto da:

A.F., rappresentato e difeso dall’Avv. MURA Elisabetta,

domiciliato per legge presso la cancelleria della Corte di Cassazione

in Roma;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELLA ECONOMIA E DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro

tempore, rappresentato e difeso, per legge, dall’Avvocatura generale

dello Stato, e presso gli Uffici di questa domiciliato in Roma, Via

dei Portoghesi, n. 12;

– controricorrente –

per la cassazione del decreto della Corte d’appello di Cagliari n.

75/2009 depositato il 7 luglio 2009;

Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

giorno 28 settembre 2011 da Consigliere relatore Dott. ZANICHELLI

Vittorio;

sentite le richieste del P.M., in persona del Sostituto Procuratore

Generale Dott. LETTIERI Nicola che ha concluso per limprocedibilità

del ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

rilevato che il ricorso non risulta depositato;

ritenuto che pertanto debba essere dichiarato l’improcedibilità del medesimo ai sensi dell’art. 369 c.p.c. con condanna alle spese del ricorrente;

preso atto che il Collegio ha disposto la redazione della motivazione in forma semplificata.

P.Q.M.

la Corte dichiara improcedibile il ricorso e condanna il ricorrente alla rifusione in favore dell’Amministrazione delle spese del giudizio che liquida in Euro 1.000,00, oltre spese prenotate a debito.

Così deciso in Roma, il 28 settembre 2011.

Depositato in Cancelleria il 7 ottobre 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA