Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20686 del 13/10/2016


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Cassazione civile sez. I, 13/10/2016, (ud. 13/07/2016, dep. 13/10/2016), n.20686

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. NAPPI Aniello – Presidente –

Dott. DIDONE Antonio – Consigliere –

Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Consigliere –

Dott. FERRO Massimo – Consigliere –

Dott. TERRUSI Francesco – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 22441-2010 proposto da:

B.A., (c.f. (OMISSIS)), R.S. (c.f. (OMISSIS)),

elettivamente domiciliati in ROMA, VIA COSSERIA 2, presso il dott.

ALFREDO PLACIDI, rappresentati e difesi dall’avvocato NICOLA SERRA,

giusta procura in calce al ricorso;

– ricorrenti –

contro

(OMISSIS) S.A.S. (OMISSIS), PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBICA

PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI TRENTO, BANCO DI SICILIA S.P.A.;

– intimati –

contro

ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, in persona del

Presidente pro tempore elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DELLA

FREZZA 17, presso l’UFFICIO LEGALE INPS, rappresentato e difeso

dagli avvocati LUIGI CALIULO, LELIO MARITATO, ANTONINO SGROI, giusta

procura in calce al ricorso notificato;

– resistente –

avverso l’ordinanza della CORTE D’APPELLO di TRENTO, depositata il

10/09/2010;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

13/07/2016 dal Consigliere Dott. FRANCESCO TERRUSI;

udito, per il resistente, l’Avvocato MATANO GIUSEPPE, con delega

SGROI, che ha chiesto il rigetto del ricorso;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

SALVATO Luigi, che ha concluso per il rigetto del ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte,

ritenuto che il provvedimento impugnato è stato pronunciato all’esito di un reclamo notificato alla curatela del fallimento, all’Inps e al banco di Sicilia, i quali dunque sono stati parti del relativo giudizio;

– che il ricorso per cassazione, spedito in notifica nei riguardi di tutti e tre gli intimati, è stato notificato soltanto all’Inps;

– che, trattandosi di litisconsorzio processuale, deve essere integrato il contraddittorio nei confronti di coloro – curatela e banca – che non sono stati raggiunti da notifica;

– che per tale ragione la causa va rinviata a nuovo ruolo.

PQM

– ordina l’integrazione del contraddittorio nei confronti della curatela del fallimento e del banco di Sicilia;

assegna all’uopo termine di comunicazione della presente ordinanza;

– rinvia la causa a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, il 13 luglio 2016.

Depositato in Cancelleria il 13 ottobre 2016

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