Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20616 del 07/08/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Civile Ord. Sez. L Num. 20616 Anno 2018
Presidente: D’ANTONIO ENRICA
Relatore: BELLE’ ROBERTO

ORDINANZA

sul ricorso 5721-2013 proposto da:
BARTOLIC MILKA C.F. BRTMLK44C44Z118D, in qualità di
erede di BARTOLIC DINO, a sua volta erede di MAJCAN
ANTONIJA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA
CRESCENZIO 20, presso lo studio dell’avvocato GINA
TRALICCI, che la rappresenta e difende unitamente
all’avvocato NICOLA STANISCIA giusta delega in atti;
– ricorrente –

2018
1414

contro

I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE
C.F. 80078750587, in persona del legale rappresentante
pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA
CESARE BECCARIA 29, presso l’Avvocatura Centrale

Data pubblicazione: 07/08/2018

dell’Istituto rappresentato e difeso dagli avvocati
SERGIO PREDEN, LIDIA CARCAVALLO, ANTONELLA PATTERI,
LUIGI CALIULO, giusta delega in atti;
– controricorrente

avverso la sentenza n. 7841/2011 della CORTE D’APPELLO

di ROMA, depositata il 28/02/2012 R.G.N. 5582/2009.

R. G. n. 5721/2013

RILEVATO

che la Corte d’Appello di Roma, con sentenza n. 7841/2011, ha respinto l’appello
proposto da Dino Bartolic, quale erede di Antonia Majcan, di riconoscimento iure
hereditario di differenze pensionistiche sulla pensione di reversibilità in regime
internazionale già maturate a favore del proprio dante causa deceduto;
che la Corte riteneva corretta la decisione del primo giudice in ordine alla

risposta all’interrogatorio formale e degli altri elementi indiziari (residenza
all’estero; assenza di indicazione del luogo di rilascio della procura) esistenti;
che ha proposto ricorso Milka Bartolic, qualificandosi erede di Dino Bartolic, sulla
base di due motivi, resistiti da controricorso I.N.P.S.;

CONSIDERATO

che con il primo motivo la ricorrente ha dedotto la violazione dell’art. 182 c.p.c.,
per non essere stato consentito alla parte di sanare i vizi della procura
riscontrati, mentre con il secondo motivo è stata censurata, ai sensi degli artt.
112, 434, 115 e 116 c.p.c., nonché degli artt. 232 e 83 sempre del c.p.c., la
valutazione da parte dei giudici di merito del materiale istruttorio, anche sotto il
profilo della indebita valorizzazione della mancata risposta della parte
all’interrogatorio formale;
che la ricorrente, proponendo il ricorso per cassazione in qualità di erede di colui
che fu parte (già anch’egli quale erede dell’originaria titolare della pensione) nei
giudizi di merito, è onerata della dimostrazione di tale propria posizione
sostanziale (Cass. 27 gennaio 2011, n. 1943; Cass. 25 giugno 2010, n. 15352;
Cass. 13 giugno 2006, n. 13685, nonché più in generale, Cass. 4 novembre
2016, n. 22507 e Cass., S.U., 25 febbraio 2009, n. 4468);
che viceversa la veste di erede rispetto a Dino Bartolic è puramente affermata
come tale dalla ricorrente Milka Bartolic, senza alcuna altra allegazione;
che pertanto il ricorso è inammissibile, in quanto la Bartolic non ha dimostrato la
propria legittimazione;
che le spese seguono la soccombenza;

P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente a rifondere al
controricorrente le spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 2.000,00

3

carenza di una valida procura rilasciata in Italia, sulla base della mancata

R. G. n. 5721/2013

per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre spese generali nella misura del
15 % ed accessori di legge.
Ai sensi dell’art. 13 comma 1 quater del d.p.r. 115 del 2002, dà atto della
sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte della ricorrente,
dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il
ricorso, a norma del comma 1-bis, dello stesso articolo 13.

Il Presidente
nrica D’Antonio
dott.s

Cuukiki•Q

Il Funzionario Oidjzjari o
eU„.0

Dott.ssa

Così deciso in Roma nell’adunanza camerale del 29.3.2018.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA