Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20399 del 05/10/2011

Cassazione civile sez. lav., 05/10/2011, (ud. 14/06/2011, dep. 05/10/2011), n.20399

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. BATTIMIELLO Bruno – Presidente –

Dott. DE RENZIS Alessandro – Consigliere –

Dott. TOFFOLI Saverio – Consigliere –

Dott. MAMMONE Giovanni – Consigliere –

Dott. CURZIO Pietro – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso 16442/2010 proposto da:

POSTE ITALIANE SPA (OMISSIS), in persona del Presidente del

Consiglio di amministrazione e legale rappresentante pro tempore,

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA PO 25/B presso lo studio

dell’avvocato PESSI Roberto, che la rappresenta e difende giusta

delega a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

M.C.P. (OMISSIS), elettivamente

domiciliata in ROMA, VIA ANTONIO BERTOLONI 26/B, presso lo studio

dell’avvocato PETRONI MASSIMO, rappresentata e difesa dall’avvocato

BOCHICCHIO Leonardo giusta procura speciale a margine del

controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 310/2009 della CORTE D’APPELLO di ANCONA del

12/06/9, depositata il 24/06/2009;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

14/06/2011 dal Consigliere Relatore Dott. PIETRO CURZIO;

è presente il P.G. in persona del Dott. RENATO FINOCCHI GHERSI.

La Corte:

Fatto

FATTO E DIRITTO

rilevato che Poste italiane ha proposto ricorso per cassazione n. 16442 del 2010;

rilevato che con tale ricorso ha chiesto che venisse annullata la sentenza della Corte d’appello di Ancona, pubblicata il 24 giugno 2009;

rilevato che l’intimata M.C.P. si è difesa con controricorso.

rilevato che le parti hanno depositato verbale di conciliazione in sede sindacale della controversia sottoscritto il 12 ottobre 2011.

Rilevato che pertanto il ricorso è divenuto inammissibile per mancanza di interesse alla decisione e che le parti hanno concordato anche la compensazione delle spese del giudizio.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e compensa le spese.

Così deciso in Roma, il 14 giugno 2011.

Depositato in Cancelleria il 5 ottobre 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA