Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20382 del 24/08/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 24/08/2017, (ud. 30/03/2017, dep.24/08/2017),  n. 20382

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. ARMANO Uliana – Presidente –

Dott. OLIVIERI Stefano – Consigliere –

Dott. SCARANO Luigi Alessandro – Consigliere –

Dott. GRAZIOSI Chiara – Consigliere –

Dott. SCRIMA Antonietta – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 17227/2015 proposto da:

V.L., quale unico erede di V.A.,

C.E., elettivamente domiciliati in ROMA, VIA ANAPO 20, presso lo

studio dell’avvocato CARLA RIZZO, che li rappresenta e difende

unitamente all’avvocato VIVALDO POMPILI;

– ricorrenti –

contro

SILCA SRL, in persona del legale rappresentante pro tempore,

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA MARIA CRISTINA 8, presso lo

studio dell’avvocato GOFFREDO GOBBI, che la rappresenta e difende

unitamente all’avvocato ALARICO MARIANI MARINI;

– controricorrente –

contro

T.P., ENI SPA;

– intimati –

avverso la sentenza n. 93/2015 della CORTE D’APPELLO di PERUGIA,

depositata il 10/02/2015;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 30/03/2017 dal Consigliere Dott. ANTONIETTA SCRIMA.

Fatto

RITENUTO IN FATTO

che:

C.E. e V.L., quale unico erede di V.A., con ricorso basato su due motivi, hanno impugnato la sentenza della Corte di appello di Perugia, depositata in data 10 febbraio 2015, che ha rigettato l’appello principale proposto dagli attuali ricorrenti e gli appelli incidentali proposti da SILCA S.r.l. e T.P. avverso la sentenza del Tribunale di Spoleto di condanna, in solido, di SILCA S.r.l. e di T.P. al risarcimento, in favore degli attori C.E. e V.A., dei danni dai predetti subiti in conseguenza dell’inquinamento delle acque di due pozzi e dei terreni circostanti le residenze abitative di loro proprietà, inquinamento dovuto a fuoriuscita di carburante proveniente dall’impianto di distribuzione di proprietà della società convenuta e gestito dal T.;

ha resistito con controricorso SILCA S.r.l.;

T.P. e l’ENI S.p.a. non hanno svolto attività difensiva in questa sede;

la proposta del relatore, ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., è stata comunicata agli avvocati delle parti, unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza in Camera di consiglio.

Diritto

CONSIDERATO IN DIRITTO

che:

il Collegio ritiene che non sussistano le condizioni di cui all’art. 375 c.p.c., per la trattazione camerale del ricorso ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c..

PQM

 

La Corte rimette la causa alla pubblica udienza della Sezione Terza Civile.

Si comunichi.

Così deciso in Roma, il 30 marzo 2017.

Depositato in Cancelleria il 24 agosto 2017

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