Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20268 del 25/07/2019

Cassazione civile sez. VI, 25/07/2019, (ud. 09/07/2019, dep. 25/07/2019), n.20268

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. GRECO Antonio – Presidente –

Dott. ESPOSITO Antonio Francesco – Consigliere –

Dott. LUCIOTTI Lucio – rel. Consigliere –

Dott. CASTORINA Rosaria Maria – Consigliere –

Dott. DELL’ORFANO Antonella – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso iscritto al n. 14896-2018 R.G. proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F. (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, rappresentata e difesa dall’AVVOCATURA GENERALE DELLO

STATO, presso la quale è domiciliata in Roma, alla via dei

Portoghesi n. 12;

– ricorrente –

contro

G.C.V., rappresentato difeso, per procura speciale

in calce al controricorso, dall’avv. prof. Pietro SIRENA e dall’avv.

Francesco CRISTIANI, ed elettivamente domiciliato in Roma, alla via

G. Ferrari, n. 4, presso lo studio legale del predetto ultimo

difensore;

– controricorrente –

Avverso la sentenza n. 3117/4/17 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE DELLA CALABRIA, depositata il 16.11.17.

Fatto

FATTO E DIRITTO

LA CORTE:

– premesso che la presente controversia, avente ad oggetto avvisi di accertamento ai fini IVA, IRPEF ed IRAP relativamente agli anni d’imposta dal 2008 al 2011, rientra tra quelle definibili ai sensi del D.L. n. 119 del 2018, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 136 del 2018;

– considerato che la società controricorrente ha aderito alla definizione agevolata della controversia ex art. 6 cit., provvedendo al deposito, in data 05/06/2019, della copia della domanda avanzata all’Agenzia delle entrate, corredata dalla prova del pagamento della prima rata di quanto dovuto, ed ha chiesto la sospensione del giudizio; richiesta reiterata con memoria del 27/06/2019.

P.Q.M.

dispone il rinvio della causa a nuovo ruolo ai sensi del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, art. 6, comma 10, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 136 del 2018.

Così deciso in Roma, il 9 luglio 2019.

Depositato in Cancelleria il 25 luglio 2019

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