Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20106 del 24/09/2020

Cassazione civile sez. I, 24/09/2020, (ud. 24/07/2020, dep. 24/09/2020), n.20106

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SAN GIORGIO Maria Rosaria – Presidente –

Dott. PARISE Clotilde – Consigliere –

Dott. TRICOMI Laura – rel. Consigliere –

Dott. CAIAZZO Luigi Pietro – Consigliere –

Dott. OLIVA Stefano – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 17773/2017 proposto da:

T.M.A., domiciliato in Roma, P.zza Cavour, presso la

Cancelleria Civile della Corte di Cassazione, rappresentato e difeso

dall’Avvocato Beatrice Rigotti, giusta procura come da separato

foglio allegato al ricorso per cassazione;

– ricorrente –

contro

Ministero dell’Interno, in persona del Ministro pro tempore;

– intimato –

Avverso la sentenza n. 82/2017 della CORTE DI APPELLO di VENEZIA,

depositata il 13/01/2017;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

24/07/2020 dal cons. Dott. TRICOMI LAURA.

 

Fatto

RITENUTO

CHE:

T.M.A., cittadino del (OMISSIS), ha presentato ricorso in cassazione, fondato su quattro motivi, avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Venezia aveva accolto il gravame proposto dal Ministero dell’Interno avente ad oggetto la decisione del Tribunale di Venezia dell’8 gennaio 2016 che aveva riconosciuto al ricorrente lo status di rifugiato, ritenendo sussistente una condizione di persecuzione a fini politici direttamente rivolta verso la sua persona; la Corte territoriale, in accoglimento parziale del gravame proposto dal Ministero dell’interno, ha disposto il rilascio in favore di T.M.A. di un permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Il Ministero intimato non ha svolto attività difensiva.

Alla pubblica udienza del 13/12/2019 il ricorso è stato rinviato a nuovo ruolo per l’acquisizione del fascicolo di ufficio.

Diritto

CONSIDERATO

CHE:

Il ricorso era stato già trattato alla pubblica udienza del 13/12/2019 e rinviato a nuovo ruolo per l’acquisizione del fascicolo d’ufficio di merito, acquisizione compiuta.

Il ricorso va rinviato a nuovo ruolo, dovendo proseguire la trattazione in pubblica udienza.

PQM

rinvia a nuovo ruolo per il prosieguo della trattazione in pubblica udienza.

Così deciso in Roma, il 24 luglio 2020.

Depositato in Cancelleria il 24 settembre 2020

 

 

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