Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20072 del 11/08/2017


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile, sez. VI, 11/08/2017, (ud. 12/07/2017, dep.11/08/2017),  n. 20072

 

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PETITTI Stefano – Presidente –

Dott. MANNA Felice – Consigliere –

Dott. D’ASCOLA Pasquale – Consigliere –

Dott. ABETE Luigi – Consigliere –

Dott. SCARPA Antonio – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso ricorso 29583/2016 proposto da:

BENI IMMOBILI SRL, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEGLI

SCIPIONI 8, presso lo studio dell’avvocato FRANCESCO CRISCI, che la

rappresenta e difende unitamente all’avvocato ENRICO PASQUINELLI;

– ricorrente –

contro

HERA SPA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DI VILLA SACCHETTI

11, presso lo studio dell’avvocato ARISTIDE POLICE, che la

rappresenta e difende unitamente agli avvocati ALESSANDRO LOLLI,

MICHELE ANGELO LUPOI;

– controricorrenti –

per regolamento di competenza avverso l’ordinanza del TRIBUNALE di

MODENA, depositata il 18/11/2016;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

12/07/2017 dal Consigliere Dott. ANTONIO SCARPA;

viste le conclusioni scritte del Pubblico Ministero in persona del

Sostituto Procuratore Generale Dott. DEL CORE Sergio, il quale ha

richiesto di accogliere il ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

vista la memoria difensiva depositata dalla HERA s.p.a.;

viste altresì le memorie presentate dalla ricorrente e dalla resistente;

rilevato come l’ordinanza del TRIBUNALE di MODENA (depositata il 18/11/2016 e comunicata in pari data, impugnata con ricorso notificato il 17/12/2016) abbia disposto la sospensione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo pendente tra l’opponente HERA s.p.a. e l’opposta BENI IMMOBILI s.r.l., relativo alla somma di Euro 544.500,00 pretesa da quest’ultima a titolo di provvigione per la mediazione prestata in relazione alla stipula di una compravendita immobiliare conclusa dalla FIERA s.p.a. con l’acquirente CO.GE.FER. s.r.l., ritenendo pregiudiziale la decisione della causa in corso davanti al Tribunale di Bologna tra la FIERA s.p.a. e la CO.GE.FER. s.r.l. (avente ad oggetto il mancato avveramento della condizione sospensiva apposta nel contratto di vendita, e legata all’esercizio della prelazione da parte del Ministero dei beni Culturali, nonchè la risoluzione dello stesso contratto per inadempimento della compratrice);

considerato, in accoglimento del motivo di censura formulato dalla ricorrente e conformemente alle considerazioni svolte dal pubblico ministero, come, alla luce del consolidato orientamento di questa Corte, non sia mai configurabile un rapporto di pregiudizialità necessaria, ai fini della sospensione necessaria del processo, tra cause pendenti fra soggetti diversi (nella specie, la FIERA s.p.a. e la BENI IMMOBILI s.r.l., parti del giudizio asseritamente pregiudicato, ed invece la HERA s.p.a. e la CO.GE.FER. s.r.l., parti del giudizio asseritamente pregiudicante), seppur legate fra loro da pregiudizialità logica, in quanto la parte rimasta estranea ad uno di essi può sempre eccepire l’inopponibilità, nei propri confronti, della relativa decisione e non vi è, perciò, motivo di temere che la prosecuzione del giudizio possa dare luogo a quel contrasto di giudicati che la norma di cui all’art. 295 c.p.c., intende impedire (Cass. Sez. L, 18/03/2009, n. 6554; Cass. Sez. 2, 16/03/2007, n. 6159; Cass. Sez. 2, 25/07/2006, n. 16960);

ritenuto che il ricorso debba, pertanto, essere accolto, con la cassazione del provvedimento impugnato mediante ricorso per regolamento, rimettendo al giudice del merito altresì la liquidazione delle spese del procedimento di regolamento.

PQM

 

La Corte accoglie il ricorso, cassa l’impugnato provvedimento e rimette le parti dinanzi al Tribunale di Modena, anche per le spese del procedimento di regolamento.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta Civile – 2, della Corte Suprema di Cassazione, il 12 luglio 2017.

Depositato in Cancelleria il 11 agosto 2017

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA