Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19939 del 23/07/2019

Cassazione civile sez. VI, 23/07/2019, (ud. 25/06/2019, dep. 23/07/2019), n.19939

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LUCIOTTI Lucio – Presidente –

Dott. ESPOSITO Antonio Francesco – Consigliere –

Dott. CASTORINA Rosaria Maria – rel. Consigliere –

Dott. DELL’ORFANO Antonella – Consigliere –

Dott. GORI Pierpaolo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 19064-2018 proposto da:

TRAVERTINO MORELLI F. & C. SRL, in persona del legale

rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA,

PIAZZA CAVOUR, presso la CORTE DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa

dall’avvocato VITTORIO MESSA;

– ricorrente –

contro

TRE ESSE ITALIA SRL, in persona del legale rappresentante pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA PANISPERNA 95,

presso lo studio dell’avvocato STEFANO GUIDOTTI, rappresentata e

difesa dall’avvocato RENATO CICERCHIA;

– controricorrente –

contro

COMUNE DI GUIDONIA MONTECELIO;

– intimato –

avverso la sentenza n. 8020/2/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE di ROMA, depositata il 22/12/2017;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 25/06/2019 dal Consigliere Relatore Dott. CASTORINA

ROSARIA MARIA.

Fatto

RAGIONI DELLA DECISIONE

La Corte:

ritenuto, a seguito dell’instaurazione del contraddittorio camerale sulla proposta di cui all’art. 380 bis c.p.c., quale applicabile, ratione temporis, al presente giudizio, e delle osservazioni svolte da parte ricorrente la quale, richiamando due ordinanze di questa Corte (Cass. 22303/18 e 22304/18) ha formulato una eccezione di carenza di legitimatio ad causam in capo a Tre Esse Italia s.r.l. e di conseguente carenza di interesse alla proposizione dell’appello, sul presupposto che la società concessionaria abbia svolto, sin dal primo grado del giudizio, un intervento adesivo dipendente.

Ritenuto che la controversia non si ponga in termini d’immediata evidenza decisoria in considerazione di quanto affermato da questa Corte con le pronunce n. ri 6772/2010; 25305/2017; 11514/2018.

P.Q.M.

Rinvia la causa a nuovo ruolo e dispone la trasmissione della stessa per trattazione alla sezione quinta.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 25 giugno 2019.

Depositato in Cancelleria il 23 luglio 2019

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA