Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1968 del 29/01/2014


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Civile Ord. Sez. 2 Num. 1968 Anno 2014
Presidente: TRIOLA ROBERTO MICHELE
Relatore: GIUSTI ALBERTO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
SCHERILLO Nicoletta, rappresentata e difesa, in forza di procura speciale a margine del ricorso, dagli Avv. Giuliano Maggioni e Andrea Di Porto, con domicilio eletto presso lo studio
di quest’ultimo in Roma, via G.B. ~tini, n. 13;
– ricorrente contro
CONSIGLIO NOTARILE DI MILANO, in persona del presidente pro
tempore,

rappresentato e difeso, in forza di procura speciale

in calce al controricorso, dagli Avv. Ramo Danovi e Francesco
Giorgianni, con domicilio eletto nello studio di quest’ultimo
in Roma, via Sistina, n. 42;

controricorrente

per la cessazione dell’ordinanza della Corte d’appello di Milano in data 26 novembre 2012.

Data pubblicazione: 29/01/2014

Udita la relazione della causa svolta nella camera di con-

siglio del 19 dicembre 2013 dal Consigliere relatore Dott. Alberto Giusti;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Pro-

per l’estinzione per rinuncia.

Ritenuto che al termine del procedimento disciplinare promosso dal Consiglio notarile di Milano con richiesta del 15
novembre 2011 nei confronti del notaio Nicoletta Scherillo, la
Commissione amministrativa regionale di disciplina della Lombardia, con decisione n. 94/12 depositata il 25 maggio 2012,
ha ritenuto sussistenti gli addebiti disciplinari contestati
al notaio (violazione dell’art. 147, lettera a, della legge 16
febbraio 1913, n. 89, per avere compromesso, con la propria
condotta, il decoro ed il prestigio della classe notarile; violazione della lettera b dell’art. 147 della legge notarile,
per avere in modo costante, ripetuto, sistematico e non occasionale violato i seguenti articoli del codice deontologico:
19 e 20, in tema di rapporti con i colleghi, dovere di collaborazione, di correttezza, di solidarietà e di procurare copie
di atti e di documenti; 21 e 22, in tema di rapporti con il
Consiglio notarile, collaborazione nell’esercizio del poteredovere di vigilanza, dovere di fornire relazioni scritte e rispondere in modo adeguato agli impegni assunti; 41, in tema di
imparzialità; 42, lettera d e lettera e, in tema di assistenza

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curatore Generale dott. Luigi Salvato, il quale ha concluso

alle parti e rettifica di errori; 50, lettera c, sul contenuto
dell’atto notarile) e le ha inflitto la sanzione della sospensione per mesi quattro;
che la Corte d’appello di Milano, con ordinanza resa pub-

respinto l’impugnazione del notaio Scherillo;
che per la cassazione dell’ordinanza della Corte d’appello
di Milano la dott. Scherillo ha proposto ricorso, con atto notificato il 7 febbraio 2013, sulla base di sette motivi;
che l’intimato Consiglio notarile ha resistito con controricorso.
Considerato che, nelle more della discussione del ricorso,
la dott. Nicoletta Scherillo ha chiesto la cancellazione
dall’albo notarile, che è stata disposta con decreto del 23
ottobre 2013;
che, stante il sopravvenuto venir meno alla decisione del
ricorso, la dott. Scherillo ha rinunciato al ricorso, con atto
depositato in cancelleria il 16 dicembre 2013;
che alla rinuncia ha aderito il Consiglio notarile di Milano;
che, pertanto, va dichiarata l’estinzione del processo per
intervenuta rinuncia al ricorso;
che non vi è luogo a condanna alle spese, avendo il Consiglio notarile controricorrente aderito alla rinuncia.
PER QUESTI MOTIVI

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blica mediante deposito in cancelleria il 26 novembre 2012, ha

La Corte dichiara l’estinzione del processo per intervenuta
rinuncia.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della II
Sezione civile della Corte suprema di Cassazione, il 19 dicem-

bre 2013.

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