Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19663 del 24/07/2018


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Civile Ord. Sez. 6 Num. 19663 Anno 2018
Presidente: CIRILLO ETTORE
Relatore: NAPOLITANO LUCIO

ORDINANZA
sul ricorso 28675-2016 proposto da:
EQUITALIA SERVIZI DI RISCOSSIONE S.P.A. C.F.13756881002
(incorporante EQUITALIA SUD S.P.A.), in persona del legale
rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA
piazza Cavour presso la Cancelleria della Corte di Cassazione,
rappresentata e difesa dall’avvocato GENNARO DI MAGGIO;
– ricorrente contro
GARGIULO ANTONINO, LEMBO NADIA, LA NUOVA
FORZA EDILE DI GARGIULO ANTONINO E C. S.N.C.,
COMUNE CAPRI, SOCIETA’ CAPRI SERVIZI S.R.L.
UNIPERSONALE;
– intimati –

Data pubblicazione: 24/07/2018

avverso la sentenza n. 4681/33/2016 della COMNIISSIONE
TRIBUTARIA REGIONALE di NAPOLI, depositata il 17/05/2016;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non
partecipata del 05/04/2018 dal Consigliere Dott. LUCIO
NAPOLITANO.

La Corte,
costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380

bis c.p.c.,

come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art. 1 – bis del
d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla 1. n. 197/2016,
osserva quanto segue;
Con sentenza n. 4681/33/2016, depositata il 17 maggio 2016, la CTR
della Campania dichiarò inammissibile l’appello proposto da Equitalia
Sud S.p.A. nei confronti Antonino Gargiulo e Nadia Lembo, nonché
della società La Nuova Forza Edile di Gargiulo Antonino e C. e della
società Capri Servizi S.r.l. uni personale e rigettò l’appello incidentale
proposto da quest’ultima avverso la sentenza della CTP di Napoli che
avevano parzialmente accolto i ricorsi proposti dai signori Gargiulo e
Lembo avverso cartelle di pagamento per TARSU relative agli anni dal
1998 al 2006 compresi.
Avverso la suddetta decisione della CTR Equitalia Servizi di
Riscossione S.p.A., incorporante Equitalia Sud S.p.A., ha proposto
ricorso per cassazione, affidato a due motivi.
Gli intimati non hanno svolto difese.
1. Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.
Non risultano, infatti, depositati da parte ricorrente, sebbene pure nella
proposta del relatore depositata fosse stata indicata la previa necessità
della verifica del perfezionamento della notifica del ricorso
introduttivo alle controparti, gli avvisi di ricevimento delle
Ric. 2016 n. 28675 sez. MT – ud. 05-04-2018
-2-

Ragioni della decisione

raccomandate relative alle notifica del ricorso a mezzo posta eseguita
dall’Ufficiale giudiziario mediante spedizione in data 15.12.2016 delle
raccomandate ai rispettivi destinatari.
1.1. L’impossibilità di verificare la corretta instaurazione del
contraddittorio tra le parti in conseguenza del mancato tempestivo

instaurazione del contraddittorio tra le parti medesime comporta,
infatti, secondo la costante giurisprudenza in materia di questa Corte
(cfr. Cass. sez. un. 14 gennaio 2008, n. 627; Cass. sez. 5, 10 aprile 2013,
n. 8717; Cass. sez. 5, 30 dicembre 2015, n. 26108; Cass. sez. 6-5, ord.
13 febbraio 2017, n. 3757; Cass. sez. 6-5, ord. 14 febbraio 2017, n.
3939; Cass. sez. 6-5, ord. 9 ottobre 2017, n. 23639) l’inammissibilità del
ricorso.
2. Nulla va statuito in ordine alle spese del giudizio di legittimità, non
avendo gli intimati svolto difese.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso.
Ai sensi dell’art. 13, comma 1 quater del d.P.R. n. 115/2002, dà atto
della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte della
ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a
quello dovuto per il ricorso, a norma del comma 1 — bis dello stesso
articolo 13.

deposito degli avvisi di ricevimento comprovanti la regolare

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