Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1945 del 25/01/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 25/01/2017, (ud. 06/10/2016, dep.25/01/2017),  n. 1945

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SCHIRO’ Stefano – Presidente –

Dott. CIRILLO Ettore – Consigliere –

Dott. MANZON Enrico – Consigliere –

Dott. NAPOLITANO Lucio – rel. Consigliere –

Dott. FEDERICO Guido – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 18449/2015 proposto da:

ROMA CAPITALE, (OMISSIS), in persona del Sindaco e legale

rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA

DEL TEMPIO DI GIOVE 21, presso lo studio dell’avvocato ENRICO

MAGGIORE, che lo rappresenta e difende giusta procura speciale in

calce al ricorso;

– ricorrente –

contro

MG ADVERTISING SRL;

– intimata –

nonchè

EQUITALIA SUD SPA, (OMISSIS), in persona del Responsabile Contenzioso

Esattoriale, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA PIEMONTE 39,

presso lo studio dell’avvocato PASQUALE VARI’, che la rappresenta e

difende giusta mandato in calce al controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 183/22/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE di ROMA del 10/12/2014, depositata il 21/01/2015;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio del

06/10/2016 dal Consigliere Relatore Dott. LUCIO NAPOLITANO;

udito l’Avvocato Rossi Domenico (delega verbale Maggiore) difensore

del ricorrente che insiste nella nullità della sentenza impugnata e

chiede l’accoglimento del ricorso.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte:

Ritenuto che, a seguito dell’instaurazione del contraddittorio camerale sulla relazione di cui all’art. 380 bis c.p.c. e delle osservazioni su di essa svolte da parte ricorrente, la controversia non si ponga in termini d’immediata evidenza decisoria.

PQM

Rinvia la causa a nuovo ruolo per trattazione in pubblica udienza da parte della sezione ordinaria, non essendo la causa d’immediata evidenza decisoria.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 6 ottobre 2016.

Depositato in Cancelleria il 25 gennaio 2017

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