Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19432 del 20/07/2018


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Civile Ord. Sez. 5 Num. 19432 Anno 2018
Presidente: LOCATELLI GIUSEPPE
Relatore: FEDERICI FRANCESCO

ORDINANZA
Sul ricorso n. 28533-2011, proposto da:
SAMPIERI Maria, cf SMPMRA45C6017541, elettivamente domiciliata in Roma, via
Alessandria n. 17, presso lo studio dell’avv. Antonio Casimiro, anche disgiuntamente
rappresentata e difesa dagli avv. Rossella pappalardo e Massimo Vallone;
Ricorrente
CONTRO
AGENZIA DELLE ENTRATE
Intimata

Avverso la sentenza n. 100/17/11 della Commissione Tributaria Regionale della
Sicilia, Sez. Staccata di Catania, depositata il 6.04.2011;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 27.04.2018 dal
Consigliere dott. Francesco’FEDERICI.

Rilevato che:
Sampieri Maria proponeva ricorso per la cassazione della sentenza n. 100/17/11,
depositata il 6.04.2011 dalla CTR della Sicilia, Sez. Staccata di Catania, che accoglieva
per quanto di ragione la pronuncia del giudice di primo grado, la quale aveva
confermato gli avvisi di accertamento notificati alla contribuente dalla Agenzia delle
Entrate, e da questa impugnati.
RGN n. 28533/2011
Consi
re rei. Federici

Data pubblicazione: 20/07/2018

2

Rappresentava che l’Agenzia aveva notificato due atti impositivi, relativi agli anni
d’imposta 1998 e 1999, accertando maggiori redditi ai fini Irpef, con conseguente
rideterminazione dell’imposta, maggiorata degli interessi, e comminando le relative
sanzioni.
La sentenza del giudice regionale era censurata con sette motivi.
L’Agenzia delle Entrate non si costituiva.
Fissata l’udienza pubblica, con istanza depositata il 23.04.2018 la ricorrente

alla definizione agevolata prevista e disciplinata dall’art. 6, d.l. n. 193 del 2016,
convertito con I. n. 225 del 2016.
Ricorrono i presupposti previsti dall’art. 6 cit., essendo anche intervenuta la
rinuncia all’odierno giudizio, ritualmente sottoscritta dalla parte personalmente e dal
suo difensore, così come previsto dall’art. 390 c.p.c. Il giudizio va pertanto dichiarato
estinto.
Per la mancata costituzione della intimata nulla va disposto sulle spese.

P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio n. 28533/2011 per intervenuta adesione alla
definizione agevolata disciplinata dall’art. 6 del d.l. n. 193 del 2016, convertito in I. n.
225 del 2016.
Così deciso in Roma, il giorno 27 aprile 2018.

chiedeva la declaratoria di cessazione della materia del contendere per aver aderito

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