Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19077 del 16/07/2019

Cassazione civile sez. VI, 16/07/2019, (ud. 29/05/2019, dep. 16/07/2019), n.19077

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MOCCI Mauro – Presidente –

Dott. CONTI Roberto Giovanni – rel. Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – Consigliere –

Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –

Dott. RAGONESI Vittorio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 24574-2017 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F. (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

V.A., elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE REGINA

MARGHERITA 262, presso lo studio dell’avvocato TAVERNA SALVATORE,

che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati STEFANINI

ANNA, STEVANATO LUCA;

– controricorrente e ricorrente incidentale –

avverso la sentenza n. 930/12/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE di BOLOGNA, depositata il 14/03/2017;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 29/05/2019 dal Consigliere Relatore Dott. CONTI

ROBERTO GIOVANNI.

Fatto

FATTI E RAGIONI DELLA DECISIONE

V.A., destinatario di un avviso di accertamento relativo all’anno d’imposta 2006, notificato il 21.12.2011 ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 41-bis, con il quale era stato contestato un reddito di capitale derivante dalla presunta distribuzione di utili in relazione al maggior reddito accertato in capo alla società Piemmezeta s.r.l. della quale era socio unico con separato accertamento divenuto definitivo, impugnava l’atto fiscale innanzi alla CTP di Modena che rigettava il ricorso.

Su appello del contribuente la CTR dell’Emilia Romagna, con la sentenza indicata in epigrafe, riformava la decisione di primo grado e riteneva che, essendo divenuto definitivo l’accertamento reso nei confronti della società Piemmezeta e vigendo la presunzione di distribuzione degli utili in caso ai soci di società di capitali, la sentenza impugnata era nulla per disintegrità del contraddittorio fra società e socio, in relazione ai principi espressi da questa Corte con la sentenza n. 15566/2016.

L’Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione affidato a due motivi, al quale ha resistito il V. con controricorso e ricorso incidentale, affidato a tre motivi.

La contro ricorrente ha depositato memoria chiedendo la sospensione del giudizio in relazione al D.L. n. 119 del 2018, art. 6.

Ne consegue che il procedimento deve essere sospeso, in linea con quanto reclamato dal V..

P.Q.M.

Sospende il giudizio in relazione al D.L. n. 119 del 2018, art. 6.

Così deciso in Roma, il 29 maggio 2019.

Depositato in Cancelleria il 16 luglio 2019

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