Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18862 del 16/07/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Civile Ord. Sez. 6 Num. 18862 Anno 2018
Presidente: DORONZO ADRIANA
Relatore: ESPOSITO LUCIA

ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso 23323-2017 proposto da:
SALVADORE MARINA, elettivamente domiciliato in ROMA piazza
Cavour presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, rappresentato
e difeso dall’avvocato CRISTIANO LICENZIATI;
– ricorrente contro
AGENZIA DELLE ENTRATE;
– intimata avverso la sentenza n. 17306/2016 della CORTE SUPREMA DI
CASSAZIONE, depositata il 24/08/2016;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non
partecipata del 04/04/2018 dal Consigliere Dott. LUCIA ESPOSITO.

Rilevato che

L’avv. Cristiano Licenziati, nella qualità procuratore dì Salvadore
Marina, ha proposto ricorso per la correzione di errore materiale

Data pubblicazione: 16/07/2018

della sentenza n. 17306/16, depositata il 24/8/2016, con cui questa
Corte, nel rigettare il ricorso proposto da Agenzia delle Entrate nei
confronti della predetta Salvadore avverso la sentenza della Corte di
appello di Milano, n. 1575/2013, ha condannato l’Agenzia alla
rifusione delle spese di lite, omettendo tuttavia di disporre la
distrazione in favore del difensore della controricorrente, che ne

aveva fatto istanza;

Agenzia delle Entrate non ha svolto attività difensiva in questa sede;

la proposta del relatore, ai sensi dell’art. 380 bis cod. proc. civ., è
stata notificata alla parte costituita, unitamente al decreto di
fissazione dell’adunanza in camera di consiglio;

Considerato che

per la giurisprudenza ormai consolidata di questa Corte (a partire da
Cass. Sez. Un., 7 luglio 2010, n. 16037, seguita poi da Cass. 10
gennaio 2011, n. 293, e, da ultimo, Cass. 17/5/2017, n. 12437),
all’omissione di pronunzia sulla domanda di distrazione deve ovviarsi
con la procedura di correzione degli errori materiali e il difensore è
legittimato a proporre il relativo ricorso se nel corso del giudizio
aveva formulato specifica richiesta in tal senso (Cass. 24/02/2016,
n. 3566);

tuttavia, concernendo la correzione sia la posizione del soggetto
passivo della condanna nelle spese, sia quella del soggetto attivo,
riguardo al quale il difensore esercitò il suo ministero, è necessaria la
notificazione del ricorso per correzione ad entrambe le parti (in tali
esatti termini, v. Cass., ord. 12 luglio 2011, n. 15346; Cass.
22/8/2014, n. 18157; Cass. 10/2/2016, n. 2691);

nella specie, il ricorso, è stato proposto dal difensore che ha
dichiarato di agire quale procuratore della Salvadore, in forza della
Ric. 2017 n. 23323 sez. ML – ud. 04-04-2018
-2-

Pt-

procura rilasciata a margine del controricorso nel giudizio di
cassazione, ma l’atto risulta formato e sottoscritto dal solo
procuratore (v. Cass. n. 18157/2014, cit.), sicché permane la
necessità che l’atto, prima di ogni altra decisione, sia notificato
anche alla parte da lui rappresentata, Salvadore Marina, nel termine
reputato congruo come in dispositivo e con riserva, all’esito della

correzione;

P.Q.M.

La Corte dispone notificarsi il ricorso a Salvadore Marina
personalmente entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla
comunicazione della presente;
rinvia la causa a nuovo ruolo.
Così deciso in Roma, il 4 aprile 2018
Il Presidente

verifica dell’ottemperanza del termine, di provvedere sulla chiesta

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA